Cronaca
Ricordo e ringraziamento

Regione conferisce un premio alla memoria dell'amato volontario Riccardo Galbusera

Pilastro della Croce Bianca fu il il primo missagliese a rimanere contagiato dal Covid-19.

Regione conferisce un premio alla memoria dell'amato volontario Riccardo Galbusera
Cronaca Casatese, 15 Novembre 2021 ore 13:21

Sono 150 i riconoscimenti conferiti, nell'ambito della Giornata regionale della 'Sicurezza e Fraternità stradale', a uomini e donne che  che si sono contraddistinti per garantire la sicurezza stradale e nella gestione della pandemia: 15 attestati alla memoria, 35 attestati di benemerenza, 41 menzioni speciali e 59 attestati di benemerenza per ricorrenza anni di servizio. L'unico riconoscimento in provincia di Lecco è andato alla memoria dell'amato volontario Riccardo Galbusera di Missaglia, pilastro della Croce Bianca di Merate, portato via dal Covid  nel 2020.

Regione conferisce un premio alla memoria dell'amato volontario Riccardo Galbusera

Galbusera, classe 1944, era conosciutissimo a Maresso. Il  volontario della Croce Bianca, morì nell'aprile dello scorso anno  all'ospedale San Raffaele dopo un lungo ricovero durato circa un mese. Era stato proprio lui il primo missagliese a rimanere contagiato dal Covid-19.

Personaggio poliedrico e appassionato di tradizioni locali, Galbusera aveva dato alle stampe un libro sul dialetto e lo aveva presentato pochi mesi prima durante un incontro pubblico dell'associazione Il Ritrovo.

Riccardo De Corato, assessore regionale alla Sicurezza, Polizia locale e Immigrazione

"Una giornata, quella celebrata in Regione, fortemente voluta dal nostro assessorato - ha detto Riccardo De Corato, assessore regionale alla Sicurezza, Polizia locale e Immigrazione - per sensibilizzare sul grave tema dell'incidentalità stradale. Siamo reduci da un periodo molto difficile che ha visto Forze dell'ordine, la Polizia locale, i Vigili del fuoco, i militari e i volontari delle associazioni del servizio pubblico di assistenza impegnati per gestire l'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. Ricordo, in quei maledetti giorni, il mio personale impegno per reperire dispositivi di protezione individuale. Purtroppo - ha aggiunto - molti vostri amici, colleghi e familiari, hanno pagato col caro prezzo della vita il loro impegno. Per questo ho voluto fortemente ricordare il sacrificio di tutti consegnando degli attestati alla memoria alle famiglie di alcuni di loro".

 

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati anche dei riconoscimenti a chi, operando sulle strade lombarde, contrasta l'incidentalità stradale e si è distinto in campo professionale per competenza, sensibilità e spirito di iniziativa.

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