A Cassago Brianza

Coronavirus: l'Istituto scolastico mette a disposizione degli studenti i suoi Pc

In comodato d'uso una decina di computer per la didattica online

Coronavirus: l'Istituto scolastico mette a disposizione degli studenti i suoi Pc
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Una bella inziativa quella realizzata dall'Istituto comprensivo di Cassago Brianza: mettere in comodato d'uso per i propri studenti alcuni computer, strumenti necessari per la didattica online.

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Una situazione di emergenza legata alla diffusione del Coronavirus che ha investito da diverse settimane anche il mondo della scuola che ha cercato di riorganizzarsi con le lezioni a distanza. L'Istituto Agostino di Ippona  di Cassago Brianza non è stato da meno e si è fatto trovare pronto per questa nuova sfida, organizzando fin dalle prime settimane una didattica online. Molto spesso però gli studenti non hanno a casa tutti gli strumenti a disposizione per poter seguire le lezioni online, spesso manca una connessione adeguata o un computer.

L'Istituto Agostino di Ippona ha quindi deciso di mettere a disposizione, in comodato d'uso per i suoi alunni una decina di portatili. Le comunicazione è stata data con un comunicato dalla dirigente Maria Rosa Iaccarino l'8 aprile; le domande andranno presentate entro l'11 dello stesso mese. I criteri di precedenza nell'attribuzione del comodato d'uso riguardano il reddito, le certificazioni Dsa e Da, la frequenza della scuola secondaria, in particolar modo la classe terza e le famiglie che non hanno alcun mezzo di collegamento.

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L'Istituto e la sfida per una nuova didattica

"La sfida della didattica a distanza anche Cassago si fa trovare pronta - aveva spiegato la dirigente Iaccarino - L’obiettivo è quello di dare a famiglie e alunni la normalità della vita scolastica. L ’insegnamento non si è fermato: dopo il primo giorno di chiusura, i professori si sono organizzati con modalità differenti e hanno raggiunto i ragazzi. Abbiamo utilizzato al prima settimana per organizzarci già attraverso la conference call perché per una scuola come Cassago che non ha potuto sperimentare fino ad ora una piattaforma dedicata alla digitalizzazione dell’attività didattica ed educativa è stata una bella sfida.

Sebbene la scuola virtuale affiancherà parte della nostra professione è importante che non si perda il confronto, la condivisione, il libero pensiero, perché non bisogna dimenticare che la scuola è senso di appartenenza alla comunità ed è il faro delle future generazioni. L’occasione è stata accolta da tutti i docenti. A loro va il mio più sentito ringraziamento. Non hanno mai lasciato soli i propri alunni, neanche i più piccoli. E’ una situazione che non avremmo mai potuto immaginare ma non per questo la scuola si ferma ma, anzi, da il meglio di se mostrando in questi casi la vera qualità del corpo docenti. L’istituto di Cassago continua a confermarsi come fiore all’occhiello dell’hinterland lecchese".

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