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Omicidio di Lecco, parla il sindaco: "Non giudicate"

Gattinoni commenta la tragedia dei coniugi Antonello e riflette sul ruolo delle istituzioni

Omicidio di Lecco, parla il sindaco: "Non giudicate"
Cronaca Lecco e dintorni, 09 Febbraio 2023 ore 13:47

Il sindaco Mauro Gattinoni si rivolge alla comunità ancora sconvolta, invitando i cittadini a sospendere il giudizio riguardo i fatti dell'omicidio di Lecco, che ha visto coinvolti i coniugi Antonella Vecchinelli e Umberto Antonello.

La vicenda

Nella notte tra il 5 e il 6 febbraio si è consumata la tragedia in via dell'Eremo, nelle vicinanze dell'ospedale Manzoni di Lecco. Antonietta Vecchielli, 86 anni, è stata strangolata dal marito, Umberto Antonello, anche lui 86 anni, dopo 60 anni di matrimonio. Dopo l'omicidio è stata riadagiata con cura sul letto dal consorte, che ha confessato in una telefonata al figlio. Lei era malata da tempo.

Il commento del sindaco sull'omicidio di Lecco: superiamo l'individualismo

"Nessuno può o deve permettersi di giudicare", questo è il monito del sindaco, che invita l'intera comunità addolorata alla riflessione. "Potrebbe capitare a ciascuno di noi, di sentirsi fragili o soli, di fronte alle difficoltà e alle curve storte della vita", scrive Gattinoni nel post di Facebook rivolto ai concittadini.

Il sindaco esorta ad andare oltre la barriera del protagonismo individuale, rivolgendo il proprio sguardo verso l'Altro, che può essere il nostro vicino di casa, o il negoziante da cui ci rechiamo ogni giorno, persone parte del quotidiano che possono sperimentare ogni giorno la sofferenza, celata per vergogna o senso di solitudine.

Coloro che sono in difficoltà devono sapere di poter fare affidamento sul supporto degli altri, se necessario. "Quante famiglie, nella nostra città, si trovano ad accudire un caro malato, anziano, oppure portatore di una grave disabilità o affetto da una cronicità irreversibile. Queste persone, queste famiglie, potrebbero sentirsi sole, consumate nelle energie spese ogni giorno, oppure troppo modeste per superare il pudore di chiedere un aiuto".

Il ruolo delle istituzioni

Il primo cittadino conclude, infine, con un accenno al ruolo delle istituzioni, che nascono a sostegno delle comunità e rimangono al loro fianco anche nelle difficoltà, affermando: "Noi, le Istituzioni, tutte insieme, la cui funzione è proprio quella di essere a servizio de cittadini, confermiamo il nostro impegno affinché il nostro posto sia proprio lì dove c’è un bisogno, perché il nostro mestiere è proprio quello di non lasciare indietro nessuno".

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