Liberazione

La cerimonia del 25 aprile a Calusco d’Adda FOTO

Alle 11 è stato osservato un minuto di raccoglimento davanti al monumento ai Caduti.

La cerimonia del 25 aprile a Calusco d’Adda FOTO
Isola, 25 Aprile 2020 ore 16:27

Questa mattina a Calusco d’Adda si è tenuta una breve cerimonia davanti al monumento ai Caduti in occasione del 75esimo anniversario della Liberazione dall’occupazione nazi-fascista.

La cerimonia del 25 aprile a Calusco d’Adda

Questa mattina, sabato 25 aprile 2020, a Calusco d’Adda si è tenuta una breve cerimonia in occasione del 75esimo anniversario della Liberazione dall’occupazione nazi-fascista. Al momento istituzionale ha partecipato il sindaco Michele Pellegrini insieme al parroco don Santo Nicoli e ad alcuni volontari della Protezione civile Ana. I presenti si sono trovati alle 11 davanti al monumento ai Caduti situato accanto alla chiesa parrocchiale, dove hanno deposto una corona d’alloro in loro memoria. Inoltre, don Santo ha invitato i presenti alla preghiera e ha dato la sua benedizione, mentre il primo cittadino ha tenuto un breve discorso. Infine, tutti insieme hanno osservato un minuto di silenzio.

LEGGI ANCHE: Mercati all’aperto, si riapre: dal 29 aprile via alla sperimentazione

Il comunicato del sindaco ai cittadini

Prima che cominciasse la cerimonia, il sindaco Michele Pellegrini ha diffuso un comunicato per far sentire la propria vicinanza ai concittadini. “Carissime/i caluschesi – esordisce nella nota – oggi, 25 aprile 2020, dovevamo ritrovaci a festeggiare il 75esimo anniversario della Liberazione dall’occupazione nazista, sfilare con il nostro gonfalone, accompagnati da tutte le nostre associazioni d’Arma con i loro gagliardetti, dalla Polizia locale, dai nostri Carabinieri, dal parroco, dalla nostra giovane banda che ci offriva la possibilità di assistere a un suo gradito concerto. Settantacinque anni or sono iniziava la storia della nostra libertà e democrazia. Oggi ci troviamo, a causa di un virus impietoso che sino ad ora ha causato a Calusco un numero di decessi pari a tutto lo scorso anno e in Lombardia già quasi sei volte le vittime civili dei bombardamenti di tutta la seconda guerra mondiale, tutti confinati in casa per impedire il diffondersi del contagio. Siamo impossibilitati a rendere un degno saluto a tutti i nostri morti! Non credo quindi sia il momento di fare festa ma, nel rispetto di ci ha lasciato, che in molti casi ci ha consentito di conseguire 75 anni or sono la libertà e ha contribuito in prima persona a ricostruire col suo duro lavoro e sacrificio questa nostra amata Italia nel dopoguerra, dobbiamo rimanere in un dignitoso silenzio e guardando la nostra amata bandiera cogliere l’opportunità di mediare sul grande valore della libertà che ci sarà negata ancora per chissà quanto tempo, in attesa di un auspicato valido vaccino. Questa mattina, in rappresentanza di tutti voi, con guanti e mascherina, sarò per qualche minuto davanti al nostro monumento ai Caduti, perché la libertà va coltivata e si manterrà sempre non dimenticandoli, garantendo sempre la loro memoria. Viva la libertà, viva la democrazia e viva l’Italia!”.

3 foto Sfoglia la gallery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità
ANCI Lombardia