Appello

Emergenza Covid nel Lecchese: “Riducete al minimo gli spostamenti”

Il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli e il Sindaco del Comune Capoluogo Mauro Gattinoni, insieme a tutti i Sindaci dei Comuni del territorio provinciale, lanciano un appello a tutti i cittadini

Emergenza Covid nel Lecchese: “Riducete al minimo gli spostamenti”
Lecco e dintorni, 26 Ottobre 2020 ore 15:21

“Riducete al minimo gli spostamenti”. Il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli e il Sindaco del Comune Capoluogo Mauro Gattinoni, insieme a tutti i Sindaci dei Comuni del territorio provinciale, lanciano un appello a tutti i cittadini per fronteggiare insieme l’emergenza Covid che sta interessando tutto il nostro Pese e in particolare  la nostra regione non  risparmiando purtroppo il nostro territorio con l’aumento dei contagi e anche dei ricoveri. Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Asst di Lecco, sabato all’ospedale Manzoni erano presenti 94 pazienti ricoverati nei reparti Covid su 97 posti disponibili. 87 positivi e 6 sospetti.

LEGGI ANCHE Aumentano i positivi, ma diminuiscono i meratesi in quarantena

Emergenza Covid nel Lecchese: “Riducete al minimo gli spostamenti”

 

“Alla luce delle disposizioni previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020, richiamiamo tutti i nostri cittadini a un grande senso di responsabilità per affrontare in modo efficace questa nuova fase di emergenza.

In particolare chiediamo di ridurre gli spostamenti, limitandoli a esigenze lavorative, a situazioni di necessità o a motivi di salute, e di evitare qualsiasi assembramento in luoghi pubblici e privati che possa facilitare la diffusione del virus.

Al di là dell’attività di controllo delle forze dell’ordine, che verrà implementata per far rispettare le norme contenute nel Dpcm, è fondamentale che ognuno di noi si autodetermini per adottare tutte le misure necessarie a contenere il rischio di diffusione del Coronavirus.

Sappiamo che questo Dpcm comporta nuovi sforzi e nuovi sacrifici, in particolare per determinate categorie economiche che andranno adeguatamente e prontamente ristorate, ma solo così potremmo evitare un ulteriore lockdown totale che graverebbe pesantemente sulla vita economica e sociale di tutti noi.

Dimostriamo di avere un forte senso civico e di essere in grado di autoregolamentarci autonomamente, senza la necessità di controlli e imposizioni”.

LEGGI ANCHE Dolore in paese per nonna Gelasia vittima del Covid

 

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia