La cerimonia

Don Emanuele Colombo inizia il suo ministero pastorale a Olgiate FOTO E VIDEO

Questo pomeriggio il saluto del sindaco e la messa con il vicario episcopale.

Meratese, 04 Ottobre 2020 ore 19:11

Oggi, domenica 4 ottobre 2020, don Emanuele Colombo ha iniziato ufficialmente il suo ministero pastorale a Olgiate, dov’è da poco diventato parroco. Due gli appuntamenti di questo pomeriggio che hanno visto anche la presenza dell’Amministrazione comunale e del vicario episcopale Maurizio Rolla: la preghiera nella chiesetta di via Roma e la messa solenne con il rito d’ingresso nella chiesa di Maria Madre.

La preghiera nella chiesetta di via Roma

Le celebrazioni che si sono tenute oggi pomeriggio per ufficializzare l’ingresso nella comunità del nuovo parroco di Olgiate, don Emanuele Colombo, sono cominciate intorno alle 15 con un momento di preghiera nella chiesetta di via Roma e il saluto del sindaco Giovanni Battista Bernocco.

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“Carissimo don Emanuele – ha esordito il primo cittadino nel suo discorso di benvenuto – mi risulta difficile se non impossibile essere formale con te, che ti sei posto sin da subito come un amico. Per questo, permettimi di darti del tu.  Desidero porgerti, a nome di tutti gli olgiatesi e dell’Amministrazione Comunale, un caloroso benvenuto nella nostra comunità! Abbiamo già avuto modo di conoscerci, di incontrarci, e già da questi primi attimi, ho capito che è reciproco il desiderio di collaborare insieme. È significativo che tu, proprio nel giorno di San Francesco, patrono d’Italia, faccia il tuo ingresso ufficiale in una delle due parrocchie del nostro paese: Santa Maria Madre della Chiesa. E proprio da questa figura di San Francesco traggo ispirazione per esprimere da una parte la mia emozione e dall’altra un desiderio. Emozione perché mi unisco a tutti i parrocchiani che sono stati per un anno intero senza una guida spirituale: certo, ringrazio il parroco di Calco, don Carlo, che ha cercato di tenere viva questa parrocchia, ma, a causa anche dell’emergenza Covid, lo spirito parrocchiano un po’ si è spento. Ecco allora l’emozione, che si traduce in gioia nell’avere tra di noi un parroco giovane, che crei comunità, entusiasmo tra i giovani, dinamicità nella vita spirituale e sostegno ai nostri anziani. Dall’altra parte il mio desiderio, che vorrei riassumere in una sola parola: unità. Come Amministrazione comunale, in questi 4 anni abbiamo sempre cercato di valorizzare e di sostenere le associazioni, gli enti e appunto le due parrocchie perché crediamo fortemente nell’opera sociale che fanno. Da parte dell’Amministrazione comunale possiamo assicurarti che ti garantiremo la massima disponibilità all’ascolto, al confronto e al sostegno nel cercare di offrire ai nostri cittadini e ai tuoi parrocchiani una risposta ai bisogni, alle necessità, ma anche ai loro desideri e sogni.  Olgiate Molgora è al centro di un crocevia: da una parte la linea ferroviaria Lecco-Milano, e dall’altra la linea dei pullman Bergamo-Como. Questo ha fatto di Olgiate Molgora un paese ricco di persone multietniche e multireligiose. Ma io vedo in questo una ricchezza, e non una debolezza, anche nella sua complessità. La sfida, comune, che ci attende è proprio quella di creare unità nella diversità. Dalla collaborazione tra parrocchia e Amministrazione comunale, Olgiate Molgora saprà trovare il giusto modo per essere una comunità, nel rispetto reciproco e di tutti, nella legalità, e nell’insegnamento dei veri valori umani che sono il vero progresso verso la libertà. Insieme alla parrocchia di San Zeno e al suo Parroco, don Giancarlo, lavoriamo insieme per fare di Olgiate Molgora una grande comunità unita. Termino con un augurio: siamo proprio qui, in questa chiesina, che è la più antica tra tutte le chiesine che abbiamo sparse nel nostro paese. Speriamo presto in una sua ristrutturazione, perché è il nostro passato che deve vivere anche nel nostro futuro. Chissà se riusciremo a fare l’inaugurazione insieme! Dunque, caro don Emanuele, a nome di tutta la cittadinanza di Olgiate Molgora e con l’Amministrazione comunale ti do il mio più caloroso e sentito augurio di un benvenuto tra di noi”.

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L’ingresso in Alfa e la messa con il vicario episcopale

Alle 16 è iniziata invece la messa solenne nella parrocchia Maria Madre della Chiesa alla presenza del vicario episcopale. Maestoso l’ingresso del neo parroco, che è arrivato alla chiesa a bordo di una Alfa 4C rossa.

Molto profonda, poi, l’omelia di don Emanuele Colombo, che si è soffermato sull’importanza di Dio come guida e ha analizzato il significato di un dipinto presente nella chiesa, a cui ha infine fatto seguito il discorso di Cesare Viadana che, a nome della comunità pastorale parrocchiale, si è rivolto al vicario episcopale a nome di tutti gli olgiatesi.

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“Caro monsignor Maurizio – sono state le parole di Cesare Viadana – grazie della tua presenza fra noi in questo giorno di festa per la nostra comunità parrocchiale di Maria Madre: sai che abbiamo passato un anno di attesa e trepidazione. Un saluto anche a tutti i sacerdoti concelebranti che hanno vissuto con noi questo momento di preghiera. E’ con grande emozione che, a nome del Consiglio pastorale, dei nostri bambini, dei nostri giovani, degli adulti, degli anziani, dei nostri ammalati, delle nostre famiglie e di tutta la nostra comunità parrocchiale rivolgo a te, don Emanuele, nostro nuovo parroco, il più cordiale, fraterno e sincero benvenuto nella tua nuova famiglia. Sì, perché la nostra parrocchia è la tua nuova casa e noi parrocchiani la tua famiglia”.

Cesare Viadana della comunità pastorale parrocchiale
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