Accoltellò il rivale fuori da un bar, condanna confermata per il postino violento. Confermata dalla corte d’Appello di Milano la condanna a otto anni per tentato omicidio e porto abusivo d’arma da taglio ad Aniello Fiengo, il portalettere 54enne di Bernareggio, territorio a due passi dal Meratese, arrestato a luglio 2024 per aver cercato di ammazzare un 32enne a seguito di un litigio nato per questioni mai chiarite fino in fondo.
Accoltellò il rivale, condanna confermata
Come riporta Primamonza.it, i giudici di secondo grado si sono pronunciati nei giorni scorsi, a seguito del ricorso contro la sentenza di primo grado di giugno 2025 del gup di Monza Elena Sechi, dando conferma della pena e anche dei 20mila euro di provvisionale immediatamente esecutiva a favore della parte civile costituita, rappresentata dall’avvocata Greta Marchesi.
I fatti nell’estate di due anni fa
L’episodio risale al 5 luglio di due anni fa. Fiengo si trovava in un bar di Bernareggio insieme all’altro avventore, quando tra i due si accende una discussione Secondo la ricostruzione della pubblica accusa, il portalettere voleva dal 32enne i soldi per andare a comprare la cocaina, oppure che andassero insieme a comprare la sostanza. Dopo il rifiuto, il portalettere, dopo aver minacciato la vittima, si era allontanato dal bar per poi salire in auto, con la quale avrebbe cercato di investirlo due volte. Poi gli aveva tirato due coltellate, mettendo l’uomo in pericolo di vita.
Un esito peggiore era stato scongiurato solo grazie all’intervento dei medici. Secondo quanto appreso, al momento di rilasciare spontanee dichiarazioni, l’imputato aveva sostanzialmente ammesso il fatto. I fendenti, secondo quanto ricostruito, avevano raggiunto prima il collo del 32enne, che aveva provato a fuggire, venendo però colpito nuovamente all’addome. L’aggressore era stato immediatamente arrestato dai Carabinieri della stazione di Bernareggio.