Cronaca
Sindrome del cuore infranto

54enne ucraina ricoverata all'ospedale di Lecco: primo caso di "mal di guerra"

La donna è giunta al Pronto soccorso del Manzoni due ore dopo la notizia che la Russia aveva invaso la sua terra d'origine.

54enne ucraina ricoverata all'ospedale di Lecco: primo caso di "mal di guerra"
Cronaca Lecco e dintorni, 07 Marzo 2022 ore 09:28

54enne ucraina ricoverata all'ospedale di Lecco: il primo caso di "mal di guerra" è stato rilevato ufficialmente all'ospedale Manzoni, ed è stato  illustrato in  un articolo su una importante rivista scientifica ovvero l' European Journal of Internal Medicine.

54enne ucraina ricoverata all'ospedale di Lecco: primo caso di "mal di guerra"

A diagnosticare la sindrome del mal di guerra, o per meglio dire sindrome di Takotsubo, sono stati  professionisti del nosocomio cittadino. Tutto è accaduto lo scorso 24 febbraio: la donna è giunta al Pronto soccorso del Manzoni due ore dopo la notizia che la Russia aveva invaso la sua terra d'origine.

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Uno choc, un dolore che le ha letteralmente "spaccato il cuore" (non a caso si parla anche della sindrome del cuore infranto). La 54enne è stata quindi immediatamente ricoverata in ospedale e sottoposta a tutte le cure e gli accertamenti del caso. E' stata dimessa dopo tre giorni. Un caso esemplare che, come detto, è stato raccontato sulla rivista scientifica e a che un un servizio della Rai (clicca qui per vedere la versione integrale).

Cosa è la sindrome di Takotsubo

La sindrome di Takotsubo, detta anche sindrome del cuore infranto o cardiomiopatia da stress, consiste in una sofferenza cardiaca temporanea che può riprodurre tutti i sintomi tipici dell’infarto e che scaturisce da una situazione stressante o emotiva molto importante vissuta dal paziente. Questa sindrome fa parte delle cardiomiopatie non ischemiche, in quanto durante la sua presentazione non vi sono interruzioni al flusso di sangue che irrora il miocardio. In riferimento al nome, "takotsubo" è una parola giapponese che si riferisce a una sorta di cestello utilizzato dai pescatori locali per la cattura dei polpi.

I ricercatori che hanno descritto per primi la sindrome di Takotsubo hanno ritenuto di dare questo appellativo alla sofferenza in questione poiché, come approfondito successivamente, alle immagini ecocardiografiche o di risonanza magnetica il ventricolo sinistro del paziente assume una forma del tutto simile al takotsubo per la pesca dei polpi. La causa precisa della sindrome di Takotsubo è a tutt’oggi poco chiara.

Tuttavia, alcuni studi hanno evidenziato che in più dei due terzi dei casi la sofferenza cardiaca sussegue temporalmente un evento particolarmente stressante o una forte emozione, come se queste situazioni fossero in grado in qualche modo di condizionare negativamente la funzionalità cardiaca.

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