L’elaborazione del lutto parte anche dalle biblioteche con il progetto “L’amore non si butta”

L’elaborazione del lutto parte anche dalle biblioteche con il progetto “L’amore non si butta”
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L’esperienza di dolore, accettazione del lutto e rinascita partita dal libro «L’amore non si butta» della consigliera comunale di Olgiate Molgora Giovanna Fumagalli Biollo si estende a tutto il territorio, in un percorso che coinvolgerà otto biblioteche.

Elaborazione del lutto: un progetto nelle biblioteche del Lecchese

Si chiama «L’amore non si butta – percorso di promozione alla lettura e di supporto emotivo» il progetto dedicato al tema dell’elaborazione del lutto nato per creare occasioni di riflessione e condivisione, utilizzando la lettura come strumento per affrontare e comprendere le emozioni legate alla perdita.

Nato da una proposta della consigliera, counsellor e scrittrice Fumagalli Biollo, il progetto è stato presentato al Sistema Bibliotecario del Territorio Lecchese, che ha scelto di sottoporlo alle biblioteche del territorio. Otto di loro hanno deciso di aderire: Missaglia, Brivio, Valgreghentino, Robbiate, Sirone, Sirtori, Barzago e Colle Brianza. Una risposta significativa, che testimonia la volontà delle biblioteche di accogliere una proposta dedicata a un tema delicato, mettendo a disposizione non soltanto i propri spazi, ma anche la propria funzione di luoghi di incontro, relazione e comunità.

Il progetto prevede tre incontri per ciascuna biblioteca, condotti dall’autrice dell’omonimo libro, che sarà utilizzato durante gli incontri come punto di partenza per affrontare, attraverso la lettura, le parole e il confronto, i diversi aspetti legati all’esperienza del lutto: le emozioni, i cambiamenti, le domande e le difficoltà che possono emergere quando una persona cara viene a mancare.

Fumagalli Biollo: “Il lutto va affrontato con cura e rispetto”

«La scelta di portare il percorso nelle biblioteche non è casuale . Quando ho pensato a questo progetto, desideravo soprattutto trovare luoghi in cui il tema del lutto potesse essere affrontato con cura e rispetto. La risposta delle biblioteche è stata per me particolarmente significativa: hanno scelto di accogliere questa proposta, dimostrando che una biblioteca può essere anche un luogo in cui una comunità si incontra e trova lo spazio per parlare di ciò che spesso rimane nel silenzio» ha spiegato l’autrice, partita proprio dalla narrazione del lutto vissuto per la perdita del marito Davide Biollo, organista della Parrocchia di Olgiate e insieme alla moglie guida per le giovani coppie durante il percorso prematrimoniale.

Ed è proprio la partecipazione delle otto biblioteche uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa. Non semplici sedi degli incontri, ma realtà che hanno scelto di credere nella proposta e di aprire le proprie porte a un tema delicato, offrendo alla comunità un’occasione per parlarne insieme.
Attraverso la lettura, il progetto prova così a creare un ponte dalle parole scritte alle parole condivise, dal libro all’incontro con l’altro. Un progetto che parte dai libri, dunque, ma che guarda soprattutto alle persone. «L’amore non si butta», infatti, non è pensato esclusivamente per chi ha vissuto la perdita di una persona cara. Il percorso è aperto a chi sta attraversando un lutto, a familiari, amici e persone che si trovano ad accompagnare qualcuno nel dolore, ma anche a chi non ha vissuto direttamente questa esperienza e desidera avvicinarsi al tema, comprenderlo meglio o semplicemente partecipare a un momento di riflessione e confronto.

Un ricco calendario di incontri

Ogni biblioteca ospiterà un proprio percorso di tre incontri secondo un calendario distribuito tra l’autunno 2026 e la primavera 2027. Si parte oggi,  sabato 17 ottobre 2026 alle 15.30, a Missaglia, con un incontro presso la sala civica Teodolinda, con i successivi appuntamenti il 31 ottobre e il 14 novembre.
Seguiranno Brivio il 29 ottobre, 12 e 26 novembre; Valgreghentino l’11 e 25 gennaio e l’8 febbraio; Robbiate il 23 gennaio, 6 e 20 febbraio; Sirone il 1° e 15 febbraio e il 1° marzo; Sirtori il 27 febbraio, 13 e 20 marzo; Barzago il 2, 16 e 30 aprile; Colle Brianza il 9 e 23 aprile e il 7 maggio.

La partecipazione è gratuita e i libri sono prenotabili in biblioteca. Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi direttamente alla biblioteca del Comune scelto per il percorso.