Il fuoco che scaccia l’inverno: all’oratorio sul Monte di Brianza torna “Brusa la Gibiana”. Quando cala il buio e il freddo dell’inverno si fa più pungente, a Colle Brianza c’è un rito che da sempre accende luce, voci e comunità. Sabato 31 gennaio torna la Brusa la Gibiana, una serata carica di simboli e partecipazione, in cui il falò diventa il cuore pulsante del paese e il passato viene affidato alle fiamme.
Il fuoco che scaccia l’inverno: all’oratorio sul Monte di Brianza torna “Brusa la Gibiana”
L’evento, organizzato dal Comune di Colle Brianza in collaborazione con la Comunità Pastorale Madonna del Sasso, prenderà avvio alle ore 17.30 con il ritrovo di bambini e ragazzi per un laboratorio dedicato, pensato per introdurre i più giovani alla tradizione in modo creativo e coinvolgente.
Alle ore 18.30 la festa entrerà nel vivo con un giro e un cerchio in piazza Cardinal Schuster, accompagnati dalla lettura al microfono della leggenda della Gibiana, un momento corale che unirà generazioni diverse nel racconto di un rito antico.
Alle ore 19.00 si accenderà il grande falò: un gesto collettivo che, come vuole la tradizione, serve a scacciare il freddo, le paure e i brutti ricordi dell’anno passato. Non a caso l’invito degli organizzatori è quello di portare con sé qualcosa di rumoroso, per “spaventare” simbolicamente la Gibiana e rendere il rito ancora più partecipato.
La serata proseguirà all’insegna della convivialità con risotto con la luganiga per tutti, a offerta libera, per condividere il calore della tavola dopo quello del fuoco.
La Brusa la Gibiana non è solo una festa, ma un momento di comunità che rinnova la memoria e rafforza i legami, ricordando che, anche nel cuore dell’inverno, il fuoco può ancora unire. L’ingresso sarà ad offerta libera.
