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Sabato il Lombardia Under 23 torna a Oggiono: gli orari dei passaggi sulle strade lecchesi

Trentasei squadre da 18 nazioni al via per la 98ª edizione della classica. Partenza e arrivo a Oggiono, 177 chilometri tra Brianza e Triangolo Lariano

Sabato il Lombardia Under 23 torna a Oggiono: gli orari dei passaggi sulle strade lecchesi

Le salite del Ghisallo, il Colle Brianza, lo strappo di Marconaga di Ello. E poi 177 chilometri da pedalare senza risparmiarsi, con un unico obiettivo: arrivare per primi a Oggiono. Sabato 3 ottobre il ciclismo internazionale Under 23 torna protagonista sulle strade lecchesi con il Lombardia Under 23, il “Piccolo Giro” che da quasi un secolo rappresenta uno dei passaggi più importanti per i giovani destinati a entrare nel grande ciclismo.

Il Lombardia Under 23 torna a Oggiono

La 98ª edizione è stata presentata oggi, martedì 29 settembre 2026 in Consiglio regionale, alla presenza dei sottosegretari alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza, con delega ad Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale, e Federica Picchi, sottosegretaria a Sport e Giovani.

Non è soltanto una corsa. È una prova di maturità per i talenti che puntano al professionismo, una sfida internazionale che porta sulle strade lombarde alcune delle squadre giovanili più forti del panorama mondiale. Il Lombardia Under 23 è una competizione di categoria 1.2U dell’Uci Europe Tour, corsa in linea di un giorno di classe 2 inserita nel circuito continentale europeo e riservata agli Under 23. Una gara che raccoglie l’eredità della “Classica delle Foglie Morte” e ne trasferisce lo spirito alle nuove generazioni.

“Un appuntamento di straordinario valore sportivo – ha sottolineato Piazza – e una significativa opportunità di valorizzazione territoriale. Oggiono e il Velo Club ancora una volta protagonisti, per la passione e la competenza con cui organizzano, confermandosi punti di riferimento per il ciclismo giovanile e gli eventi sportivi di alto livello”.

“Siamo fieri di ospitare questo evento così importante. Un appuntamento formativo per i nostri giovani: il ciclismo insegna che impegno e dedizione riescono a migliorare la persona e a far superare i propri limiti. La storia quasi centenaria della gara, poi – ha evidenziato Picchi – testimoniano il valore di una competizione e la capacità di rinnovarsi nel tempo. Una tradizione sportiva radicata in Lombardia e occasione per giovani campioni di misurarsi ad alto livello e mettersi in evidenza nel panorama agonistico internazionale”.

Dal Ghisallo a Oggiono, una sfida lunga 177 chilometri

La corsa affonda le proprie radici nella storia del ciclismo. Un passaggio destinato a entrare nella leggenda arrivò nel 1920, quando «La Milanese», storica società sportiva, decise di inserire nel tracciato la salita della Madonna del Ghisallo, trasformando quella strada in uno dei luoghi simbolo del ciclismo.

Dal 2010 il testimone organizzativo è nelle mani del Velo Club Oggiono, guidato dal presidente Daniele Fumagalli, che negli anni ha consolidato il carattere internazionale della manifestazione e portato la corsa a diventare una vetrina per i migliori talenti della categoria.

E sabato il percorso promette di fare selezione. I corridori dovranno affrontare 177 chilometri tra i laghi prealpini, il Triangolo Lariano e la Brianza. Il Ghisallo sarà uno dei passaggi chiave, ma non l’unico: il Colle Brianza e soprattutto lo strappo finale di Marconaga di Ello potrebbero diventare decisivi prima del traguardo di Oggiono.

Al via 36 squadre da 18 nazioni

I numeri raccontano meglio di qualsiasi presentazione la dimensione della gara: saranno 36 le squadre al via, provenienti da 18 nazioni, con 29 formazioni internazionali. Tutte porteranno a Oggiono i propri migliori Under 23, pronti a giocarsi una delle occasioni più importanti della stagione.

Un parterre internazionale e un percorso reso ancora più duro rispetto al passato fanno del Lombardia Under 23 una vera prova di resistenza, talento e coraggio.

Da Oggiono partiranno così i sogni dei campioni di domani. E sulle salite lecchesi, tra Ghisallo, Brianza e Triangolo Lariano, qualcuno potrebbe già iniziare a scrivere la propria storia nel grande ciclismo.

Gli orari dei passaggi sulle strade lecchesi