A maggio siederanno al tavolo con imprenditori e addetti ai lavori per presentare il loro modello di business, nato tra i banchi di scuola e costruito passo dopo passo come una vera e propria azienda.
I protagonisti sono dodici studenti della 5^G dell’indirizzo Informatico dell’Istituto Viganò di Merate, che con il progetto «RetrendFashion» stanno lavorando a un’idea legata alla moda sostenibile e al riutilizzo degli abiti.
Vestiti a noleggio, al Viganò nasce il progetto ReTrendFashion
Un’intuizione, la loro, che nasce all’interno del percorso di Gestione Progetto e Organizzazione, sotto la guida del professor Roberto Massucco, con l’obiettivo di simulare la creazione e la gestione di un’impresa reale.
Gli studenti, guidati dal docente, hanno affrontato tutte le fasi del lavoro, dalla definizione dell’idea allo sviluppo del modello di business, fino alla comunicazione del marchio e alla realizzazione degli strumenti digitali collegati all’iniziativa.
L’idea di partenza è semplice, quanto potenzialmente vincente: proporre il noleggio di abiti come alternativa al cosiddetto fast fashion, puntando sul riutilizzo dei capi per ridurre sprechi e consumi.

Un tema che i ragazzi hanno scelto di affrontare partendo dai dati legati all’impatto ambientale dell’industria della moda, tra le più inquinanti a livello globale. «Abbiamo cercato una soluzione concreta che potesse unire sostenibilità e innovazione, lavorando come un vero team aziendale», spiegano gli studenti della 5^G coinvolti nel progetto.
RetrendFashion è dunque un lavoro, seppur sperimentale e unicamente legato all’attività scolastica, ben strutturato, in cui ciascun componente del gruppo ha assunto un ruolo preciso, occupandosi di aspetti tecnici, organizzativi e comunicativi.
Il progetto è stato selezionato per essere presentato a Milano nell’ambito del concorso nazionale «Imprese in Azione», occasione che permetterà agli studenti di confrontarsi con altre realtà scolastiche e con il mondo dell’impresa. La presentazione finale è prevista per la fine di maggio, quando il gruppo illustrerà il proprio lavoro davanti a imprenditori e professionisti del settore.
Un’esperienza che si inserisce nel percorso formativo dell’istituto meratese come attività pratica legata alle competenze informatiche e organizzative, ma anche come occasione per affrontare temi attuali come il consumo consapevole e la sostenibilità.
«Non volevamo fermarci a un progetto teorico – aggiungono i ragazzi – ma costruire qualcosa che potesse funzionare davvero».
Per chi volesse approfondire, il progetto è consultabile online cercando RetrendFashion sul sito retrendfashion.infinityfree.me o attraverso i canali social dedicati.