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Asilo nido Piccole meraviglie: vicini ai bambini anche in quarantena

Le educatrici continuano le attività a distanza.

Asilo nido Piccole meraviglie: vicini ai bambini anche in quarantena
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Asilo nido chiuso, il lockdown ha colpito tutte le scuole di ordine e grado e così anche i più piccoli sono stati costretti a casa. Eppure al nido "Piccole Meraviglie" di Calco le educatrici continuano a far compagnia ai bimbi anche a distanza. "Per essere "lontani ma vicini", in questi momenti difficili abbiamo cercato di accorciare le distanze tra noi e i bambini del nostro nido".

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Asilo nido, rapporto ancora possibile grazie al grande lavoro delle mamme

A parlare è Arianna Magnacca, responsabile dell’asilo nido, una realtà ben radicata nel territorio che, nonostante la chiusura forzata, da ormai due mesi sta portando avanti varie attività coinvolgendo i più piccoli e le famiglie. "Ci mancano gli abbracci e i sorrisi dei bambini e in queste settimane stiamo facendo di tutto per tenere vivo lo spirito del nido, siamo fiduciosi che tutto questo finirà e che presto torneremo a vivere la nostra quotidianità con loro – ha spiegato l’educatrice  – Cerchiamo di mantenere la giornata viva con attività e giochi e per questo chiediamo molto aiuto alle mamme che si stanno rivelando fantastiche. E’ proprio grazie a questa collaborazione che riusciamo a stare più vicini ai bambini, donando loro un po’ di spensieratezza portando il nido a casa".

Un pacco regalo per i bambini

Le educatrici continuano infatti a proporre attività e a fare compagnia ai bambini anche a distanza. "Le sei ragazze che collaborano con me stanno facendo un grande lavoro: siamo riuscite a far arrivare un pacchetto regalo ai bambini, dentro c’era un libro da leggere, pastelli e pennarelli, materiale didattico, un kit composto da cartoncini con l’idea di preparare i bambini alla festa di giugno, una tradizione che vogliamo continuare  anche se da casa. Con questo gesto abbiamo voluto fare una “sorpresa” ai bambini creando un’attesa per il pacco regalo, un piccolo momento di gioia che i bimbi hanno potuto condividere anche con i loro fratellini e con i genitori".

"Siamo stati dimenticati dalle istituzioni"

Un lavoro e un’attenzione che continuano, nonostante gli asili nido stiano attraversando un periodo di crisi, con costi di gestione invariati, affitto e bollette ancora da pagare. Al momento, secondo le ultime indicazioni ministeriali i nidi potranno riaprire a giugno, un altro mese di stop quindi. "Siamo stati dimenticati, nessuna istituzione si preoccupa per noi. Intanto i costi rimangono fissi, siamo in difficoltà senza che nessuno si preoccupi di noi. Eppure la realtà del nido è importante sia dal punto di vista pedagogico, le attività che proponiamo ai bambini sono già d'avviamento alla scuola materna, sia dal punto di vista sociale. Adesso quando i genitori riprenderanno a lavorare. L'unico conforto viene dalle famiglie che ci stanno ringraziando per il nostro lavoro. Ora un "Grazie" ha molto più valore, è molto più sentito rispetto a prima".

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