Dal 2 marzo

Parte l’ampliamento del Pronto soccorso dell’ospedale di Merate

Gli spazi si allargheranno dagli attuali 800 a 1.200 mq: molte le novità che verranno introdotte

Parte l’ampliamento del Pronto soccorso dell’ospedale di Merate

Prenderà il via il 2 marzo 2026 la riqualificazione del Pronto Soccorso dell’ospedale San Leopoldo Mandic di Merate. La direzione generale definisce questo intervento “un’evoluzione strutturale e organizzativa finalizzata a rispondere in modo concreto alla crescente complessità clinica e ai bisogni del territorio”.

Pronto soccorso del Mandic, via all’ampliamento

A pochi giorni dalla visita del sindaco Mattia Salvioni in reparto, accompagnato dal primario Giovanni Buonocore, giunge quest’oggi dalla direzione generale dell’Asst l’ufficialità dell’inizio dei lavori. L’ampliamento degli spazi da 800 a 1.200 mq costituisce “un intervento orientato al miglioramento della qualità dell’assistenza, della sicurezza dei percorsi e dell’efficienza dei flussi – spiega l’ufficio comunicazione dell’azienda – L’incremento delle superfici consente una distribuzione più razionale delle aree funzionali, la separazione dei percorsi (media-alta complessità e bassa complessità) e un miglioramento delle condizioni operative per professionisti e pazienti”.

Il modello organizzativo sarà strutturato per livelli di complessità assistenziale e il fulcro dell’organizzazione sarà un open-space dedicato alla media-alta complessità, progettato per garantire monitoraggio continuo e integrazione clinica. “Elemento qualificante del progetto è l’istituzione di un’Area di Osservazione Breve con 4 + 4 posti letto, dedicata ai pazienti che necessitano di monitoraggio clinico, completamento diagnostico o rivalutazione terapeutica prima della dimissione o dell’eventuale ricovero – spiega la nota di Asst -Particolare attenzione sarà rivolta proprio alla presa in carico del paziente geriatrico attraverso un progetto di cogestione dell’OBI con la Medicina. L’integrazione multidisciplinare consentirà una valutazione precoce della fragilità, una pianificazione assistenziale personalizzata e un raccordo più efficace con i percorsi di continuità delle cure”.

scippano la borsa

Il nuovo Pronto Soccorso del Mandic sarà dotato di un’area triage riprogettata e funzionalmente più efficiente, finalizzata a garantire rapidità nella valutazione iniziale, maggiore riservatezza e una gestione più ordinata dei flussi in ingresso. Sono previsti locali dedicati alla gestione dei pazienti con sospetta o accertata patologia infettiva, con percorsi separati e soluzioni strutturali coerenti con gli standard di prevenzione del rischio biologico.

Il progetto include inoltre un nuovo spazio dedicato all’accoglienza delle persone vittime di violenza, meglio concepito per garantire riservatezza, tutela e adeguato supporto assistenziale.