La nota

Medico condannato per omicidio in servizio al Mandic, il sindaco: “Superare il sistema dei gettonisti”

Salvioni commenta il caso della sospensione da parte dell'Asst di Lecco del medico condannato in secondo grado per omicidio volontario

Medico condannato per omicidio in servizio al Mandic, il sindaco: “Superare il sistema dei gettonisti”

“Superare il sistema dei gettonisti”. Concorda con il messaggio lanciato nella giornata di ieri dall’assessore al Welfare regionale Guido Bertolaso anche il sindaco di Merate Mattia Salvioni, intervenuto a nome dell’intera Amministrazione comunale nella giornata di oggi, sabato 28 febbraio 2026, per commentare il caso della sospensione da parte dell’Asst di Lecco del medico condannato in secondo grado per omicidio volontario che in settimana aveva preso servizio al Pronto soccorso del Mandic, svolgendo due turni il 24 e 25 febbraio.

Medico condannato per omicidio in servizio al Mandic, il sindaco: “Superare il sistema dei gettonisti”

Di seguito la nota diffusa dal primo cittadino meratese:

In merito alla vicenda emersa della sospensione del medico di cooperativa nel PS dell’Ospedale Mandic di Merate intendiamo approfondire le dinamiche con la Direzione di Asst e relazionare per quanto possibile nel prossimo Consiglio Comunale.

Questo episodio evidenzia ulteriormente la necessità di superare progressivamente, ma quanto prima, il sistema dei c.d. “gettonisti” nel Pronto Soccorso di Merate, come anche sottolineato dal Comunicato dell’Assessore al Welfare Bertolaso, con l’obiettivo di ricostruire in modo strutturale un pool stabile di medici e infermieri dipendenti, in grado di garantire continuità, integrazione e affidabilità anche rafforzando la sinergia tra i poli ospedalieri di Lecco e Merate.

E’ in corso un dialogo costante con la Direzione di Asst Lecco, nell’auspicio che da questo confronto possa derivare un deciso cambio di passo nella gestione e nel rafforzamento del servizio di emergenza-urgenza del nostro presidio ospedaliero con l’obiettivo di mantenere la qualifica di Dea 1° livello h 24 anche alla luce degli imminenti lavori di espansione del PS programmati.

Si ribadisce pertanto, l’importanza strategica del presidio di Pronto Soccorso di Merate, dei propri operatori, punto di riferimento fondamentale imprescindibile per la tutela della salute del territorio in coordinamento con la rete ospedaliera regionale, garantendo i necessari requisiti professionali a tutela della sicurezza dei pazienti e della qualità del servizio sanitario, criteri imprescindibili e non negoziabili.

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Merate