«Mancati controlli»

Medico condannato per omicidio in servizio al Mandic, Caglio: «Uno scandalo»

Commento della delegata alla salute per Sinistra Italiana Lecco e Avs sul caso del professionista allontanato dal Pronto soccorso di Merate

Medico condannato per omicidio in servizio al Mandic, Caglio: «Uno scandalo»

Medico condannato in appello per omicidio volontario in servizio all’ospedale Mandic, sul caso interviene Milva Caglio, delegata alla salute per la Segreteria Sinistra Italiana Lecco e Avs.

Medico condannato per omicidio in servizio al Mandic, Caglio: «Uno scandalo»

Ecco la nota diffusa dall’esponente di Si e Avs:

ANCORA UNO SCANDALO ALL’ ASST DI LECCO

Un medico inquisito per omicidio al lavoro come gettonista al Pronto Soccorso di Merate.

Non è un episodio isolato, è il segno di un sistema che interviene sempre a posteriori.

Dove sono i controlli? Chi verifica davvero? Peche’ all’interno della stessa ASST i gettonisti sono inseriti TUTTI al PS di Merate mentre a Lecco non ce ne sono?

Che questa non sia una scusa per chiudere il Pronto Soccorso di Merate, ma che il Direttore Generale si assuma la responsabilità di garantire la continuità del PS, assicurando al tempo stesso la sicurezza operativa e la qualità del servizio.

Si interviene solo quando i casi finiscono sui giornali, come già accaduto con l’Ospedale San Raffaele.

Intanto la sanità pubblica viene svuotata e sostituita da gettonisti e cooperative.

Siamo solo a fine febbraio: dopo i proclami di inizio anno e la delibera di programmazione del piano sanitario 2026, il sistema sanitario lombardo già zoppica e rischia di implodere.

L’assessore Guido Bertolaso si assuma la responsabilità politica. Basta propaganda.

Se la giunta guidata da Attilio Fontana non è in grado di garantire controlli, qualità e stabilità, ne tragga le conseguenze.
L’eccellenza lombarda non è più uno slogan credibile.

Caglio Milva
Delegata alla salute per la Segreteria Sinistra Italiana Lecco/AVS