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La Concessione: 60 anni a colori

Lo storico colorificio con sede a Cassago Brianza racconta come è cambiato il mestiere nel corso di sei decadi e tre generazioni, nonché le nuove sfide da affrontare per il futuro

La Concessione: 60 anni a colori
Idee & Consigli 15 Novembre 2021 ore 12:31

Una storia lunga 60 anni quella del Colorificio La Concessione di Cassago Brianza, resa possibile dal sogno di un uomo e dalla tenacia dei suoi figli. Stiamo parlando dell'imprenditore Romano Valsecchi che, insieme alla moglie Rita Conti, fondò il colorificio nel 1961 in un piccolo locale di 100 metri quadri in via Nazario Sauro.

Una realtà che oggi ha centinaia di clienti fidelizzati e che serve, in esclusiva per alcuni marchi di vernici, gran parte della provincia di Lecco, l'Erbese e il Canturino in provincia di Como e le soglie di quelle di Monza e Brianza e Bergamo.

Quando Romano Valsecchi iniziò l'attività come prime commesse assunse le sorelle, poi nel 1970 cominciò ad aumentare il numero di dipendenti. La sua professionalità e serietà lo avevano fatto conoscere sul territorio e presto capì che era arrivato il momento di far crescere l'attività. Così nel 1977 inaugurò la nuova sede, pochi civici prima rispetto a dove il colorificio era nato: più di 1000 metri quadrati su due piani che il fondatore aveva costruito con le sue mani. E' l'attuale sede dello storico negozio dove Romano Valsecchi, mancato nel 2019, rimase fino a 83 anni per osservare e consigliare affinché tutto fosse realizzato a regola d'arte.
Da tempo però avevano già raccolto il testimone i suoi figli: Antonio e Mara Valsecchi e i rispettivi consorti, Stefania e Massimo, dipendenti ormai storici dell'attività, presenti in negozio da più di 30 anni.

"Oggi l'azienda conta nove dipendenti e un agente di commercio che ci affianca nella vendita - spiega Mara - Tanti sono storici, una collaboratrice negli anni passati è andata in pensione dopo aver lavorato 42 anni solo da noi. Recentemente però ci sono stati nuovi ingressi di giovani, tra cui Valeria, la figlia di mio fratello".

Ed è proprio Antonio a spiegare quanto il lavoro sia cambiato negli anni. "Da bambini, durante le vacanze estive, io e mia sorella eravamo sempre in negozio con le tollette di vernice tra le mani - racconta - Dopo aver finito gli studi per entrambi è stato naturale voler lavorare nell'azienda di famiglia. Molto però negli anni è cambiato e anche noi abbiamo dovuto reinventarci. All'inizio dell'attività erano i clienti a venire in negozio per l'acquisto dei materiali mentre ai nostri giorni siamo noi che dobbiamo uscire e proporre i nostri prodotti alle aziende, abbiamo dovuto imparare a offrici al mercato".

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Il Colorificio di Cassago Brianza fornisce vernici per l'edilizia, l'industria, la carrozzeria ma anche prodotti tecnici di settore.

"Anche il nostro lavoro dietro al bancone è cambiato molto - sottolinea Antonio - Fino a una ventina d'anni fa infatti si vendeva esclusivamente il barattolato pronto, il colore era quello nella latta, non si poteva modificare, quindi la gamma era molto più ristretta. Oggi invece il cliente sceglie sulle “mazzette” la tonalità che desidera e siamo noi a miscelare i colori in casa per ottenerla. Sia per questo tipo di lavoro che per la vendita quindi serve formare i dipendenti in modo preciso: la nostra forza sta nel fornire al cliente un supporto completo. Da una parte abbiamo prodotti d'eccellenza, diversi da quelli della grande distribuzione, mantenendo fornitori di fiducia anche da 50 anni e dall'altra supportando il cliente, che sia il privato che ha bisogno di un prodotto specifico per la casa o la carrozzeria che necessita di un aiuto tecnico per utilizzare un determinato prodotto".

Non a caso negli anni La Concessione ha sempre organizzato serate informative con i clienti più fedeli per la presentazione di nuovi prodotti. "La rivoluzione più grande è stata senza dubbio l'introduzione delle vernici ad acqua" racconta Antonio.

E' questo quindi il segreto del successo di un'azienda che è riuscita a stare al passo con i tempi? "Rimanere sempre aggiornati è fondamentale - racconta Stefania, la moglie di Antonio, che in azienda si occupa della parte amministrativa - Negli ultimi anni la digitalizzazione, dal cassetto fiscale alla fatturazione elettronica, ci ha messo a dura prova ma siamo riusciti a gestire positivamente i cambiamenti. Il segreto del successo però credo sia l'aver saputo creare un team vincente: ognuno ha il suo ruolo e il suo compito ma tutti remiamo nella stessa direzione".

"Dobbiamo ringraziare i nostri dipendenti, che negli anni si sono dati e si danno da fare per l'azienda, - concludono i titolari - ma anche tutti coloro che ci hanno dato la loro fiducia e ci hanno permesso di crescere".

 

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