L'intervento

Fuga dei cervelli, serve una politica che renda conveniente restare in Italia

Di Roberto Gagliardi, segretario provinciale di Forza Italia Lecco

Fuga dei cervelli, serve una politica che renda conveniente restare in Italia

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del segretario provinciale di Forza Italia Roberto Gagliardi sul tema della “fuga dei cervelli” nel nostro Paese.

Leggo con profonda preoccupazione i dati presentati durante il Forum di Cernobbio sull’emigrazione dei giovani italiani, da lecchese e da giovane impegnato in politica.
Tra il 2011 e il 2024 sono emigrati dall’Italia circa 630 mila giovani tra i 18 e i 34 anni. E il fenomeno riguarda sempre più perone highly qualificate: nel triennio 2022-2024, il 42,1% dei giovani emigrati era laureato.
Nel solo 2024 sono partiti circa 78 mila giovani. Numeri enormi, che raccontano un Paese che fatica a trattenere una parte fondamentale del proprio futuro.
Il CNEL stima in 159,5 miliardi di euro il valore del capitale umano uscito dall’Italia tra il 2011 e il 2024, considerando anche i costi sostenuti dalle famiglie e, per la componente dell’istruzione, dal settore pubblico. E la Lombardia è la regione che registra la perdita maggiore, con 28,4 miliardi di euro di capitale umano.
Ciò vuol dire che l’Italia “spende” in formazione ma non raccoglie i frutti del proprio investimento.
Ma dietro questi numeri ci sono persone. Sono i nostri ragazzi, i nostri figli, i nostri nipoti.
Lo vediamo anche nella nostra Provincia di Lecco. Parlo con imprenditori di Lecco, Merate, della Valsassina e della Brianza che mi dicono: “Non trovo ragazzi preparati”. E poi parlo con ragazzi preparatissimi del nostro territorio che mi dicono: “A Lecco non trovo le opportunità che cerco, vado in Svizzera”. Abbiamo già puntato il “faro” sul problema del “mismatch” tra domanda e offerta e torniamo a ribadire: non possiamo accettare questa contraddizione.
Non siamo di fronte soltanto a una fisiologica circolazione internazionale dei talenti. I dati del CNEL mostrano una difficoltà strutturale dell’Italia nell’essere attrattiva e nel trattenere i propri giovani. Nel periodo 2011-2024, infatti, per ogni giovane italiano che si trasferiva nei principali Paesi avanzati di destinazione, arrivava in Italia soltanto una quota molto più ridotta di giovani provenienti dagli stessi Paesi.
E il problema ha anche un costo economico. Le analisi più recenti sul fenomeno quantificano in miliardi di euro ogni anno il valore della perdita di capitale umano e di valore aggiunto legata alla partenza dei talenti.
Come Forza Italia, forza liberale, europeista e garantista, sentiamo il dovere di affrontare questo problema con serietà.
Come già abbiamo segnalato attraverso l’analisi del rapporto tra denatalità e partecipazione al lavoro del mondo femminile (che, peraltro a causa delle difficoltà già affrontate, costituisce importante “fetta” dei “cervelli in fuga”), non è solo con nuovi bonus o interventi assistenziali a pioggia che possiamo risolvere il problema.
È sempre in una reale e profonda collaborazione tra istituzioni e imprese, connotata da reciproca fiducia e rispetto, che si può instaurare un circolo virtuoso in grado di dare una vera svolta a queste dinamiche.
Serve una vera politica che renda conveniente restare, lavorare e fare impresa in Italia: salari più competitivi, costi del lavoro alleggeriti, un fisco agevolato per chi assume e per chi investe, incentivi stabili per chi decide di rientrare, maggiore attenzione al rapporto tra scuola, università e imprese, e poi case e servizi accessibili per i giovani, che permettano loro di costruire qui il proprio futuro.
Perché non possiamo chiedere ai nostri ragazzi di restare semplicemente per amore del territorio. Dobbiamo creare le condizioni perché restare a Lecco e in Italia sia una scelta conveniente, libera e ambiziosa.
Io ci sono. Forza Italia Lecco c’è.
Stiamo girando Comune per Comune proprio per questo: ascoltare i territori, incontrare imprese e cittadini e costruire una Provincia che non perda i suoi ragazzi, ma che sia capace di trattenerli, valorizzarli e, soprattutto, di far tornare chi è partito.
Perché il futuro di Lecco non può essere costruito senza i nostri giovani

Roberto Gagliardi, Segretario Provinciale Forza Italia Lecco