Vannacci lascia la Lega e con lui anche Pontida torna al centro dell’attualità politica nazionale.
Sul pratone del raduno leghista, il 6 ottobre 2024, l’europarlamentare eletto pochi mesi prima proprio nelle liste del Carroccio aveva risposto pubblicamente alle voci che lo volevano già in uscita dal partito, assicurando dal palco fedeltà ai lumbard.

Parole che tornano d’attualità dopo l’annuncio, arrivato questo lunedì sera, 2 febbraio, della decisione di lasciare la Lega per fondare un nuovo movimento politico sovranista, ribattezzato “Futuro Nazionale”.
Vannacci lascia la Lega: nel 2024 giurava fedeltà al Carroccio sul pratone di Pontida
Quel raduno di Pontida, come ogni anno seguito anche da numerosi militanti del nostro territorio, era stato uno dei passaggi più importanti per il lancio della carriera politica del generale (divenuto qualche mese dopo vicesegretario del partito), popolarissimo all’epoca soprattutto per via del suo controverso best seller “Il mondo al contrario”.
Davanti alla platea di leghisti ammassati sul pratone, Vannacci aveva risposto alle critiche e alle previsioni di un suo rapido allontanamento, pronunciando parole che oggi suonano inevitabilmente in contrasto con gli sviluppi di questa settimana.
«Io oggi sono qua, chi l’avrebbe detto due mesi fa, tre mesi fa… non li sentite questi signori? Tanto Vannacci se ne va, Vannacci prende il taxi, Vannacci usa la Lega come se fosse un pulmino. No signori, io sono qua, io ancora ci credo nella parola data e nell’onore, ancora ci credo e andremo avanti tutti insieme e non ci fermeranno!».
A poco più di un anno di distanza, dunque, Vannacci rinnega quelle parole e prende un’altra direzione. Dopo mesi di tensioni interne e di posizioni spesso divergenti rispetto alla linea del partito, il generale ha annunciato sui social la scelta di proseguire da solo, presentando simbolo e nome della nuova formazione politica.
Raduno Lega Pontida 2024: Salvini parla di autonomia, immigrazione e cittadinanza
Una decisione maturata dopo un incontro con lo stesso Salvini e che sancisce la fine di un rapporto nato con la candidatura alle europee del 2024, quando il generale raccolse un ampio consenso personale.
Lo stesso Salvini ha rilanciato il video dell’intervento di Pontida, dicendosi “deluso e amareggiato”.
Arrabbiato?
No. Deluso e amareggiato.La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida,… pic.twitter.com/Lq25PzIzao
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) February 3, 2026