Un question time per capire che intenzioni ha l’Amministrazione comunale con il cippo di via San Rocco, caduto ormai da tempo.
A presentarlo è stata la consigliera Paola Panzeri di Prospettive per Merate e verrà discusso in apertura del prossimo Consiglio comunale di Merate.
Question time sul futuro del cippo di San Rocco, caduto ormai da mesi
L’interrogazione riguarda la rimozione del cosiddetto Cippo di San Rocco, la stele storica situata all’angolo di via Bianchi, nei pressi del laghetto di San Rocco, e chiede chiarimenti all’Amministrazione sulle modalità dell’intervento, sulla collocazione attuale del manufatto e sulle intenzioni future in merito alla sua conservazione e valorizzazione.
Di seguito si pubblica integralmente il testo del question time.
Question time – interrogazione a risposta immediata ai sensi dell’art. 53 del Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari del Comune di Merate, relativamente a:
Premesso che
all’angolo di via Bianchi, in prossimità del laghetto di San Rocco, è collocata una stele storica, costituita da una colonna/cippo in granito sormontata da una croce, comunemente nota come Cippo di San Rocco;
tale manufatto rappresenta una testimonianza storica di particolare rilievo per la comunità meratese, essendo stato eretto a memoria delle pestilenze che colpirono Merate negli anni 1524 e 1577, nonché dell’antica presenza in zona di un lazzaretto e di un cimitero per i morti di peste, in prossimità della chiesina di San Rocco;
nei mesi scorsi la stele risultava caduta a terra, come segnalato da numerosi cittadini, e l’area era stata delimitata con nastro bianco/rosso a evidenziare una situazione di potenziale pericolo;
recentemente si è preso atto che la stele non risulta più presente nel luogo originario e sono venute meno anche le delimitazioni provvisorie dell’area.
Considerato che
la rimozione di un manufatto storico di tale valore, seppur motivata da esigenze di sicurezza, richiede chiarezza, trasparenza e una comunicazione adeguata nei confronti della cittadinanza;
la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale rientrano tra i compiti fondamentali dell’Amministrazione comunale;è interesse della comunità conoscere le intenzioni dell’Amministrazione rispetto al futuro della stele, affinché non venga sottratta alla memoria collettiva o lasciata in uno stato di abbandono.
Tutto ciò premesso, l’interrogante chiede:
se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza della rimozione della stele dal sito originario e chi abbia disposto tale intervento, con quali modalità e per quali motivazioni;
dove sia attualmente collocata la stele e in quali condizioni di conservazione si trovi;se siano stati effettuati accertamenti tecnici sullo stato del manufatto e se esista una relazione o valutazione in merito;
quali siano le intenzioni dell’Amministrazione in ordine al futuro della stele, con particolare riferimento al suo ripristino, alla ricollocazione o a un’eventuale valorizzazione in un contesto adeguato.
Il consigliere comunale Paola Panzeri