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Ponte San Michele, Terzi a Calusco per un sopralluogo

L'assessore di Regione Lombardia ha incontrato l'Amministrazione comunale per fare il punto della situazione.

Ponte San Michele, Terzi a Calusco per un sopralluogo
Politica Isola, 09 Giugno 2022 ore 12:35

Ponte San Michele, questa mattina l'assessore regionale alle Infrastrutture, ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Claudia Terzi ha effettuato un sopralluogo sul viadotto insieme all'Amministrazione comunale di Calusco d'Adda per fare un check della situazione.

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Sopralluogo della Regione al ponte San Michele

Claudia Terzi, assessore  alle Infrastrutture, ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, ha annunciato che sarebbe arrivata a Calusco d'Adda nella mattinata stessa di oggi, giovedì 9 giugno 2022. Ma appena ha ricevuto la notizia, l'Amministrazione comunale guidata da Michele Pellegrini si è immediatamente mobilitata per darle il più caloroso dei benvenuti. Il ritrovo è stato allo Zoom Cafè. Oltre al sindaco c'erano il suo vice Enrico Salomoni, l'assessore alle Opere Pubbliche nonché consigliere provinciale a Bergamo Massimo Cocchi e il consigliere comunale Matteo Villa. Dopodiché l'assessore è stata accompagnata a fare una visita sulla tangenziale sud ancora in corso di ultimazione - alla quale un giorno si accorderà il nuovo ponte viario sull'Adda che sostituirà il San Michele - per poi spostarsi a ridosso del ponte per spiegare agli amministratori caluschesi quali saranno i prossimi passi.

A breve un incontro con il Ministero, Rfi e Anas

Nel giro di qualche settimana l'assessore Terzi si recherà a Roma per parlare della questione con il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili. Parteciperanno all'incontro anche i rappresentanti di Rfi e Anas e lo scopo sarà quello di ragionare su come reperire i fondi per le due nuove opere e come procedere con la loro realizzazione. "Il Ministero sapeva benissimo della necessità di realizzare un nuovo viadotto stradale, ma non era stato informato da Rfi della scadenza di otto anni che abbiamo ed è molto preoccupato - ha fatto sapere Terzi - Otto anni sono niente: la questione è molto urgente perché si sta parlando della vita quotidiana di cittadini e imprese". Per quanto riguarda la realizzazione in contemporanea del viadotto viario e di quello ferroviario, l'assessore ha ribadito che si tratta di un punto fermo: "Su questo non si discute - ha infatti commentato - A chi non va bene si adegua, chi non si vuole adeguare si arrangia".

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"Siamo all'inizio, ma l'iter è quello giusto"

"Regione Lombardia si è tempestivamente attivata per definire le sorti del nuovo ponte tra Paderno e Calusco e oggi ribadiamo il nostro impegno per venire incontro alle richieste del territorio - ha dichiarato ancora l'assessore Terzi - Di fatto, l’attuale viadotto San Michele sarà sostituito da altri due nuovi ponti, uno solamente ferroviario, l’altro riservato al traffico veicolare, progetto già condiviso con il sindaco di Calusco. Nonostante qualche presa di posizione contraria sul tracciato stradale stiamo infatti lavorando per individuare la soluzione più idonea. Il tempo c’è ma non possiamo tergiversare: tra 8 anni la vita utile del ponte arriverà al limite e abbiamo già incontrato il Ministero evidenziando la necessità di intervenire con urgenza, tenendo anche in considerazione le richieste delle Province di Bergamo e Lecco di realizzare le opere di connessione per il miglioramento della viabilità locale. Insomma, l’interlocuzione è stata aperta e il Ministero si è subito dimostrato attento alla questione. Ovviamente siamo ancora in una fase iniziale, ma l’iter è quello giusto e il tracciato stradale affiancato a quello ferroviario rappresenta l’unica soluzione per collegare le due province".

Cocchi:

La soddisfazione del consigliere provinciale Cocchi: "Come Provincia di Bergamo abbiamo tempestivamente comunicato, in accordo con la Provincia di Lecco, che la realizzazione del ponte stradale è un'opera imprescindibile per la sopravvivenza del territorio. Regione Lombardia ha recepito le nostre istanze e individuato insieme a Rfi il percorso migliore per avere l'opera pronta entro la chiusura del San Michele prevista tra otto anni".

 

 

 

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