Centrodestra

Forza Italia, tessera “azzurra” per i sindaci di Montevecchia, Olgiate e Cassago

L'annuncio del segretario Gagliardi: "Apriamo le porte a Pendeggia, Bernocco e Marabese"

Forza Italia, tessera “azzurra” per i sindaci di Montevecchia, Olgiate e Cassago

Tre sindaci meratesi entrano in Forza Italia.

Il segretario provinciale Roberto Gagliardi ha scelto il palco della sala di Palazzo Falck di Lecco – dove nella mattinata odierna (sabato 14 febbraio 2026) si sono svolti gli stati generali del partito – per annunciarlo: «Oggi apriremo le porte a tre sindaci che riceveranno la nostra tessera. Si tratta dei primi cittadini di Montevecchia Ivan Pendeggia, di Olgiate Giovanni Battista Bernocco e di Cassago Roberta Marabese».

Gli stati generali di Forza Italia a Lecco, ospite da remoto l’onorevole Letizia Moratti

L’incontro pubblico si è svolto quest’oggi, sabato 14 febbraio, nella sala di Palazzo Falck in piazza Garibaldi, gremita di gente.

L’onorevole Letizia Moratti, ha preso parte da remoto con un breve ma incisivo intervento agli stati generali di Forza Italia a Lecco, voluti dal segretario provinciale Roberto Gagliardi dopo la spaccatura interna che ha visto la «fuga» dell’ex segretario cittadino Angela Fortino e di alcuni membri della segreteria.

Sempre da remoto ha preso parte all’evento il senatore Gabriele Albertini ex sindaco di Milano che ha parlato di viabilità e rigenerazione urbana il una «chiacchierata» con la segretaria cittadina Virginia Tentori. E poi presenti anche gli onorevoli Alessandro Sorte e Stefano Benigni.

 

Nel portare i suoi saluti alla platea Gagliardi ha annunciato anche che «oggi apriremo le porte a tre sindaci che riceveranno la nostra tessera. Si tratta dei primi cittadini di Montevecchia Ivan Pendeggia, di Olgiate Giovanni Bernocco e di Cassago Roberta Marabese».

Poi ha salutato la presenza dell’ex presidente della Canottieri Marco Cariboni e dell’ex rettore della Bocconi Carlo Secchi. Fra il pubblico anche l’ex sindaco di Merate Dario Perego, affiancato dalla consigliera comunale Franca Maggioni (ex assessore meratese), e la consigliera provinciale Silvia Bosio oltre a molti illustri esponenti azzurri.

L’intervento di Letizia Moratti

Dopo gli annunci, Gagliardi ha lasciato la parola all’ospite più attesa dell’incontro.

Letizia Moratti ha ricordato nel suo discorso gli interventi europei messi a terra come i fondi concessi agli operai Audi con un accenno alla delocalizzazione delle imprese in Cina.

«L’Europa sempre di più deve essere collegata ai territorio – ha spiegato – anche Lecco so che ha raccolto la trasformazione, ci sono stati segnali positivi sul turismo che però deve essere sempre più portatore di una visione di insieme. Quindi non solo posti letto ma anche eventi coordinati, infrastrutture, servizi efficienti e la valorizzazione del lago. C’è una cultura del turismo che certamente Lecco sarà capace di interpretare per potersi trasformare in meta internazionale. Ovviamente per fare questo occorrono migliori interconnessioni con Milano e gli aeroporti».

L’onorevole Letizia Moratti in collegamento da remoto

E poi sulla crisi dell’automotiv. «Lecco è un’eccellenza nelle trafilerie. Il 2025 è stato difficile per gli alti costi dell’energia, per la difficoltà di avere personale qualificato, per la concorrenza sleale… anche queste sono tematiche che l’Europa deve affrontare. Sono problemi che ho ben presente e che vengono discussi nelle commissioni Industria, Ambiente e Politiche sociali dove sono presente».

In conclusione Moratti ha posto l’accento sulla rigenerazione urbana che «non è solo spazi pubblici e verde di quartiere ma anche commercio di vicinato, artigianato e medie e piccole imprese che compongono il tessuto produttivo delle nostre città».

E quindi in sintesi il suo messaggio: «Meno burocrazia e più industria, meno frammentazione più mercato unico, meno ideologia più crescita» assicurando il massimo impegno per portare avanti le tematiche care al territorio. «Lecco per noi è una città di grande importanza e valore e quindi il mio grazie va a tutti coloro che quotidianamente se ne occupano».