Il giorno che decide tutto

Ballottaggio a Lecco: il capoluogo sceglie il suo sindaco, ultime ore di voto, poi il verdetto

Dopo una domenica chiusa con un'affluenza del 47,95%, i seggi hanno riaperto alle 7 per le ultime ore del ballottaggio tra Filippo Boscagli e Mauro Gattinoni. Alle 15 il via allo scrutinio che assegnerà la guida della città fino al 2031.

Ballottaggio a Lecco: il capoluogo sceglie il suo sindaco,  ultime ore di voto, poi il verdetto

Dopo la prima giornata di voto, questa mattina, lunedì 8 giugno 2026, i seggi hanno ripreso l’attività alle 7 per le ultime otto ore del ballottaggio che assegnerà la guida di Lecco per i prossimi cinque anni. Le votazioni termineranno alle 15 e a seguire scatterà immediatamente lo scrutinio delle schede che decreterà il vincitore della sfida tra Filippo Boscagli, candidato del centrodestra, e Mauro Gattinoni, sindaco uscente sostenuto dal centrosinistra.

Ballottaggio: Lecco sceglie il suo sindaco, ultime ore di voto, poi il verdetto

La prima giornata di voto si è chiusa ieri sera alle 23 con un’affluenza del 47,95%, un dato leggermente superiore rispetto a quello registrato alla stessa ora del primo turno, quando aveva votato il 47,76% degli aventi diritto. Un incremento minimo, ma costante nell’arco dell’intera giornata.

Già alla prima rilevazione delle 12 l’affluenza aveva raggiunto il 17,85%, contro il 16,35% di due settimane prima. Alle 19 il vantaggio sul primo turno si era mantenuto, con il 37,69% dei votanti rispetto al 36,44% registrato il 24 maggio. Infine, il dato delle 23 ha confermato questa tendenza, mostrando una partecipazione leggermente più elevata rispetto alla precedente consultazione.

Particolarmente significativa la risposta di alcune sezioni cittadine. La sezione 23 si è distinta come quella con la maggiore partecipazione sia alle 19 sia alle 23, raggiungendo rispettivamente il 50,52% e il 55,83% dei votanti. Alla rilevazione di mezzogiorno era stata invece la sezione 5 a far segnare il dato più alto, con il 24,46%, mentre la sezione 1 si era fermata al 12,11%.

L’attenzione ora si concentra sulle ultime ore di voto. Sarà infatti la partecipazione di questa mattina a determinare il dato definitivo dell’affluenza e, potenzialmente, anche gli equilibri della sfida per Palazzo Bovara. Un elemento tutt’altro che secondario in una città dove i precedenti insegnano che pochi voti possono fare la differenza.

Il ballottaggio arriva dopo un primo turno che aveva visto Filippo Boscagli chiudere in vantaggio con 11.324 voti, pari al 48,65%, davanti a Mauro Gattinoni, fermo a 9.899 preferenze, corrispondenti al 42,53%. Gli altri candidati avevano raccolto complessivamente poco meno del 9% dei consensi, lasciando aperti numerosi interrogativi sulla redistribuzione dei voti in questo secondo turno.

A rendere ancora più interessante la sfida è il ricordo delle elezioni del 2020, quando il ballottaggio fu deciso da appena 31 voti e consegnò la vittoria a Mauro Gattinoni. Un precedente che dimostra come ogni scheda possa risultare determinante.

Dopo mesi di campagna elettorale, confronti pubblici, incontri nei quartieri e appelli agli elettori, la parola passa definitivamente ai cittadini. Alle 15 si chiuderanno i seggi e inizierà il conto alla rovescia verso il verdetto. Entro poche ore Lecco conoscerà il nome del sindaco chiamato a guidare la città fino al 2031.