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Aziende lecchesi: da Regione 10,5 milioni di euro a fondo perduto

I contributi hanno generato 38 milioni di investimenti privati

Aziende lecchesi:  da Regione  10,5 milioni di euro a fondo perduto
Politica Meratese, 04 Agosto 2022 ore 12:50

I fondi attivati e mobilitati dall’assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia guidato da Guido Guidesi per le aziende lecchesi ammontano a 44.370.269 di euro: 10.553.878,30 come incentivi a fondo perduto e 34.493.209,66 sotto forma di finanziamenti (tramite istituti partner delle misure regionali). Le risorse concesse a fondo perduto sono state in grado di stimolare ulteriori investimenti per 37.934.343,93 di euro da parte delle imprese, con un moltiplicatore di oltre tre volte e mezzo il contributo pubblico, uno dei dati migliori della Lombardia.

Da Regione già 10,5 milioni di euro a fondo perduto per le aziende lecchesi

“Un lavoro frutto dell’ascolto, della continua collaborazione tra Regione Lombardia e il ‘sistema lombardo’; un’impostazione nuova che si basa soprattutto sul confronto continuo e costruttivo con le imprese e le associazioni di riferimento”, ha spiegato l’assessore Guidesi e il punto di partenza di questo approccio è quello che lo stesso assessore ripete sempre “bisogna sostenere le imprese, con tutte le risorse economiche a disposizione e con strumenti concreti, perché sono le imprese le uniche a creare lavoro, quindi sostenendo le imprese si sostiene il lavoro”.

E i dati lombardi, anche in un contesto geopolitico drammatico, sono ancora positivi e rassicuranti come si evince dall’ultima analisi di Unioncamere relativa all’andamento della manifattura nel secondo trimestre dell’anno. La produzione industriale lombarda registra +1,6% rispetto al I° trimestre 2022; la variazione tendenziale sullo stesso trimestre dell’anno scorso è pari a un solido +7,4%.

Questo risultato positivo è diffuso a quasi tutti i settori con l’eccezione dei soli mezzi di trasporto. Risultati positivi anche per le aziende artigiane manifatturiere che segnano una crescita della produzione del +2,3% congiunturale che diventa +8,7% su base tendenziale. Certo le incognite per l’autunno e l’inverno sono tante ma il sistema lombardo tiene. Anche i dati sull’occupazione sono incoraggianti. L’occupazione dell’industria dà saldo positivo (+0,5%). Rimane stabile la quota di imprese che ha fatto ricorso alla CIG: la quota di aziende che dichiara di aver utilizzato ore di cassa integrazione si attesta al 6,4%.

I finanziamenti regionali

 

Guardando con attenzione i numeri vediamo che i contributi maggiori sono arrivati dal bando ‘Investimenti per la ripresa’, 1.909.524,55 di euro. Una misura che favorisce la ripresa delle attività dei settori maggiormente colpiti dalla crisi pandemica. L'obiettivo è di sostenere le piccole medie imprese che vogliono investire in uno di questi ambiti: transizione digitale, transizione green e sicurezza sul lavoro. Un’altra misura sicuramente apprezzata dalle aziende lecchesi è stata quella di ‘Credito Adesso Evolution’, 1.779.904 di euro. Lo strumento è stato attivato in piena emergenza sanitaria per sostenere PMI, liberi professionisti e studi associati nel superare la fase di difficoltà, garantendo l’accesso al credito e la liquidità in tempi rapidi e riducendo il pricing dei finanziamenti del 3%con un massimo di 70 mila di finanziamento. Gli interventi hanno interessato praticamente tutti i settori: credito, transizione ecologica, trasformazione digitale, innovazione, rafforzamento delle competenze e competitività, internazionale fino e attrattività.

Le misure ancora disponibili

 

Sono ancora 15 le misure aperte. Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito www.imprese.regione.lombardia.it. A queste si andranno ad aggiungere, da settembre, nuovi strumenti per un totale di 325 milioni di euro e, per la prima volta in Italia, ci sarà una programmazione, una calendarizzazione delle misure fino al 2024; questo consentirà, alle stesse imprese, una migliore e più efficace valutazione dei loro investimenti e una importante pianificazione strutturata nel tempo. Le imprese chiedono stabilità, concretezza, programmazione e dialogo con le istituzioni. Regione Lombardia ancora una volta risponde presente, anticipa i tempi e si conferma modello nazionale. È stato forte l’invito da parte delle imprese lombarde affinché venisse varato, da parte della Regione, una calendarizzazione, una programmazione di tutti gli interventi a loro favore da qui ad almeno il 2024. Un appello che non è caduto nel vuoto e che l’assessore Guidesi, in collaborazione con tutto il ‘sistema lombardo’, ha concretizzato.

·       Patrimonio Impresa, con una dotazione finanziaria iniziale di 140.000.000 di euro. Contributo a fondo perduto per finanziare il rafforzamento patrimoniale delle PMI e dei professionisti lombardi anche in combinazione con investimenti in ambiti strategici per il rilancio e la ripresa economica. Il bando rimarrà aperto fino ad esaurimento delle risorse economiche.

·       Confidiamo nella ripresa, con una dotazione finanziaria iniziale di 60,5 milioni di euro. Finanziamento a medio termine a valere sulle risorse dei soggetti finanziatori, una garanzia regionale gratuita che assiste il finanziamento e un contributo a fondo perduto pari al 10% del valore del finanziamento per sostenere le imprese lombarde operanti in settori di attività particolarmente penalizzate dalla crisi Covid che vogliono effettuare investimenti sul proprio sviluppo o accedere a liquidità per il capitale circolante. Il bando rimarrà aperto fino ad esaurimento delle risorse economiche.

·       Controgaranzie 3, con dotazione finanziaria iniziale di 3,88 milioni di euro. La linea facilita l’accesso al credito delle PMI e dei liberi professionisti operanti in Lombardia, creando nuovo credito e diminuendo i costi delle garanzie, grazie alla controgaranzia gratuita rilasciata direttamente ai Confidi. Ad oggi sono state ammesse le operazioni finanziarie erogate o attivate a entro il 31/03/2023, salvo esaurimento risorse.

·       Capitalizzazione delle cooperative, con dotazione finanziaria iniziale di 16,3 di euro. Strumento finanziario combinato per favorire crescita, sviluppo e rilancio delle cooperative lombarde mediante il sostegno a programmi di investimento, consolidamento, messa in sicurezza e rilancio.

·       Economia circolare 2022, con dotazione finanziaria iniziale di 4 milioni di euro. Contributo a fondo perduto per favorire la transizione delle PMI lombarde verso un modello di economia circolare, la riqualificazione dei settori e delle filiere lombarde e il riposizionamento competitivo dei comparti anche in risposta alle nuove esigenze economiche, energetiche, per il clima e la biodiversità. Il bando rimarrà aperto fino al 19/09/2022.

·       Nuova Impresa 2022, con dotazione finanziaria iniziale di 9,9 milioni di euro. Contributo a fondo perduto per sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, compreso il lavoro autonomo con partita IVA individuale, anche quale opportunità di ricollocamento dei soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro. Il bando rimarrà aperto fino al 31/03/2023.

·       Digital Export 2022, con dotazione finanziaria iniziale di 1,64 milioni di euro. Contributi a fondo perduto per sostenere le MPMI lombarde nello sviluppo e consolidamento della propria posizione sul mercato internazionale tramite l’impiego di un DEM (Digital Export Manager) e l’utilizzo dello strumento dell’E-commerce (B2B e/o B2C e i sistemi e-commerce proprietari (siti e/o app mobile). Il bando rimarrà aperto fino al 09/09/2022.

·       Efficienza energetica artigiani, con una dotazione finanziaria iniziale di 22,3 milioni di euro. Contributo a fondo perduto finalizzato a sostenere gli interventi di efficientamento energetico delle micro e piccole imprese artigiane del settore manifatturiero ad esaurimento della dotazione. Il bando rimarrà aperto fino ad esaurimento delle risorse economiche.

·       Efficienza energetica commercio e servizi, con dotazione finanziaria iniziale di 10,7 milioni di euro. Contributo a fondo perduto finalizzato a sostenere gli interventi di efficientamento energetico delle micro e piccole imprese dei settori commercio, pubblici esercizi e serviziIl bando rimarrà aperto fino al 15/12/2022.

·       Efficienza energetica degli impianti sportivi, con dotazione finanziaria iniziale di 32 milioni di euro. Contributo a fondo perduto per sostenere interventi di sostenibilità gestionale ed efficientamento energetico degli operatori economici che gestiscono gli impianti sportivi natatori e del ghiaccio di proprietà pubblica. Il bando rimarrà aperto fino al 30/09/2022.

·       Qualità artigiana, con dotazione finanziaria iniziale di 1,9 milione di euro. Riconoscimento e contributo a fondo perduto per promuovere il mantenimento e il rafforzamento della cultura e della qualità artigiana, favorire la trasmissione dell’attività di impresa artigiana tra generazioni e sostenere interventi di sviluppo e innovazione. Il bando rimarrà aperto fino al 17/10/2022.

·       Distretti del Commercio 2022-2024, con dotazione finanziaria iniziale di 42,85 milioni di euro. Contributo a fondo perduto per promuovere il consolidamento e la ripresa dei Distretti del Commercio sostenendo sia gli investimenti diretti degli operatori economici, sia gli interventi di qualificazione del contesto urbano e del territorio realizzati dagli Enti locali. Il bando rimarrà aperto fino al 06/09/2022.

·       Manifestazione di interesse per la mappatura di opportunità insediative e di investimento in Lombardia. Raccolta di candidature di aree edificabili ed edifici esistenti, progetti di riqualificazione e/o di sviluppo urbano strategici per il territorio da parte di Comuni ed Enti locali. La manifestazione rimarrà aperta fino al 31/03/2023.

·       Manifestazione di interesse filiere, misura a supporto del rafforzamento, della resilienza e della competitività delle filiere produttive e di servizi e degli ecosistemi industriali lombardi attraverso la presentazione di candidature e proposte progettuali che sviluppano interconnessioni tra imprese, enti di ricerca, di formazione, intermediari finanziari, fondazioni e altri attori strategici dello sviluppo economico e territoriale. La manifestazione rimarrà aperta fino al 31/12/2022.

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