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Per Elettrosystem un 2025 da record. E in arrivo c’è il nuovo headquarter

Intervista a Giuseppe «Beppe» Giussani, Ceo dell’azienda di Barzago protagonista di una crescita continua

Per Elettrosystem un 2025 da record. E in arrivo c’è il nuovo headquarter

Elettrosystem ha chiuso un nuovo anno record, con un fatturato che ha sfiorato di un soffio i 10 milioni di euro. Una crescita che a febbraio ha convinto l’azienda brianzola ad aprire il cantiere per realizzare il nuovo headquarter lungo la Statale Briantea. Il nuovo complesso sarà pronto per fine anno e sarà caratterizzato da un’area produttiva di 1.200 mq oltre a una palazzina uffici di 900 mq distribuita su tre piani dove troveranno spazio Direzione, Amministrazione, Ufficio Commerciale, Ufficio Tecnico, Ufficio Progettazione e R&D, oltre a un’aula dedicata all’Academy. Una parte della vecchia sede – circa 900 mq – è stata ceduta alle Officine Meccaniche Stf, mentre i restanti 400 mq verranno utilizzati come magazzino per gli impiantisti.

Affrontare un investimento importante di questi tempi richiede una certa dose di coraggio.

«Affronto la vita e il lavoro sempre con positività – esordisce Giuseppe “Beppe” Giussani, Ceo di Elettrosystem – Negli ultimi anni abbiamo concentrato gli sforzi sulla fidelizzazione dei clienti, focalizzandoci in Lombardia, oltre che nella nostra Brianza, dove ci sono realtà industriali importanti: garantiamo un servizio affidabile, di qualità e fortemente orientato all’innovazione. E i risultati ci hanno dato ragione: abbiamo acquisito nuovi clienti seguendo anche le loro attività in giro per il mondo. Il sogno della nuova sede non era più rinviabile».

I vostri clienti sono fondamentalmente gruppi industriali.

«Sì, lavoriamo prevalentemente nel campo industriale: realizziamo sistemi di automazione per la costruzione di macchine, interveniamo su macchine vecchie ma ancora funzionanti per renderle maggiormente performanti, progettiamo e realizziamo quadri e impianti elettrici, forniamo soluzioni personalizzate, affidabili e sicure capaci di rispondere alle esigenze più complesse e ora stiamo entrando anche nel campo della robotica stimolati dal dinamismo dei nostri collaboratori più giovani».

Oggi Elettrosystem occupa 75 dipendenti e da sempre ha una grande attenzione nei confronti della scuola e della formazione.

«Il nostro personale è esperto e fortemente orientato all’uso delle tecnologie più avanzate, abbiamo da poco inserito cinque nuovi collaboratori e spesso gli stimoli a investire sull’innovazione arrivano proprio da loro. Siamo sempre disponibili a ospitare stagisti – ai quali garantiamo anche un minimo di retribuzione – per fare un’esperienza reale accanto ai nostri tecnici ed è proprio grazie a questi giovani talenti che stiamo entrando nel campo della robotica. Se si trovano bene durante lo stage poi è più facile inserirli in azienda una volta terminato il percorso scolastico. La volontà di individuare nel nuovo headquarter uno spazio per l’Academy nasce anche da questo rapporto virtuoso che abbiamo saputo instaurare negli ultimi anni».

Elettrosystem collabora anche con diverse scuole.

«Una società che si rispetti deve avere budget illimitati in due settori: sanità e istruzione. Ci piace essere contaminati dai giovani, dobbiamo dare loro la possibilità di fare esperienza ma anche di sbagliare perché si cresce anche attraverso gli errori. E poi sono il primo antidoto al pericolo “abbiamo sempre fatto così”. Ogni azienda ha come scopo quello di chiudere i bilanci in utile, ma i soldi sono solo un mezzo per far stare bene chi ha investito il capitale in azienda ma anche chi ci lavora e la comunità nella quale opera».

Quali sono le prospettive per il nuovo anno?

«Le prospettive sono buone: stanno entrando nuove commesse e molte imprese ci stanno contattando».