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Opiquad, l’espansione continua e approda negli States

Il processo di internazionalizzazione non si ferma: "La nuova acquisizione consoliderà la presenza nel settore Cloud e Tlc, aumentando clienti e fatturato"

Opiquad, l’espansione continua e approda negli States
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Opiquad non si ferma e punta sempre più verso l’internazionalizzazione: entro gennaio 2024 l’azienda fondata da Emile Christopher Chalouhi e Daniele Bianchi completerà una nuova acquisizione. Questa operazione strategica guida la sua crescita e il suo successo nel panorama tecnologico e digitale internazionale:

"L’acquisizione si chiuderà a breve - ha affermato Chalouhi, co-founder e CEO - e di certo gioca un ruolo fondamentale nell’espansione e nel consolidamento della presenza di Opiquad nel mercato mondiale".

Ad essere acquisita sarà dunque un’azienda statunitense, dell’Illinois: si tratta di una realtà che opera dal 1995 nell’area metropolitana di Chicago, con sede ad Elgin, nel campo delle telecomunicazioni, fibra e wireless network.

"Segnerà un importante passo nella crescita internazionale di Opiquad, incrementando di 2.500 clienti e aumentando il fatturato di 1,7 milioni di euro".

Il primo Cloud Federato Europeo

Particolarmente significativo, sempre in un’ottica legata all’internazionalizzazione dell’azienda, è il progetto del primo Cloud Federato Europeo, figlio di quanto presentato al Gaia-X Summit di Alicante dello scorso novembre.

In sostanza permette di creare un ambiente di Cloud Ibrido e pubblico condiviso a livello Europeo, tra fornitori di servizi cloud, come Opiquad e altri come Arsys (ES), Aruba (IT) ed Intermax (NL), e i punti di interscambio dei dati, come IXP TOP-IX (IT), Brianza ICX (IT) , Amsix (NL), DE-CI X(DE).

Facciamo un passo indietro: lo scorso giugno Emile Christopher Chalouhi ha annunciato la nascita del progetto Br-ICX, Brianza InterCloud Exchange, primo InterCloud Exchange (interoperable cloud exchange) in Europa, situato tra Merate e Vimercate e del quale Opiquad è promotore. Il Br-ICX è un’ambiziosa iniziativa che mira a favorire lo scambio di dati e servizi tra le aziende, le pubbliche amministrazioni e gli enti locali nella Brianza. Questa piattaforma di interconnessione digitale permette di superare le barriere tradizionali, creando un ambiente di collaborazione e condivisione che stimola l’innovazione e lo sviluppo del territorio. Il Br-ICX si è poi ampliato nel progetto tecnico presentato ad Alicante all’interno del Gaia-X Summit e nel 2024 si evolverà ancora di più nella creazione delle entità giuridiche che lo porteranno avanti assieme ad altri importanti players del mercato italiano. Va avanti Chalouhi:

"Il progetto è importante perché è il primo modello tecnologico che va oltre il “cloud” e va nella direzione di questa nuova “fabric network” fatta di Cloud Federato che mette assieme competenza tecnologica e vicinanza del territorio con al centro le strutture di Edge, come l’Edge Data Center di Opiquad di Merate. Questa sarà la base per l’e spansi one dell’offerta di servizi in Europa, attraverso la federazione con altri provider Europei, secondo un nuovo modello europeo interconnesso".

Un’eccellenza in crescita

Nei piani a breve termine di Opiquad c’è dunque una crescita importante, volta a consolidare la propria posizione nel panorama digitale internazionale:

"L’acquisizione dell’azienda statunitense espanderà non solo la portata geografica, ma anche la base clienti dell'azienda, superando gli 8.000 nel mondo - ha proseguito - inoltre, con Data Center e reti di telecomunicazioni proprietarie distribuite tra Italia e USA, Opiquad si afferma come uno tra i player più qualificati in ambito TLC e Cloud per accompagnare la crescita delle aziende italiane, sia grandi imprese che PMI, nel mondo".

Non va sottovalutato il fronte tecnologico, dove Opiquad continua a fare passi da gigante con il progetto Opifiber, la fibra XGS-PON a 10 Gbps, tra le più veloci e green d'Europa. Con oltre 600 chilometri di rete in Italia, mira a colmare il gap tecnologico della rete nazionale, soprattutto nelle aree industriali.

La Opiquad Arena

Questo progetto riflette l'impegno di Opiquad verso l'innovazione e prevede la trasformazione dell'Arena di Monza, che da ottobre ha cambiato nome in Opiquad Arena. Ecco dunque uno spazio in Brianza digitalizzato e moderno che funge da centro polifunzionale in grado di ospitare manifestazioni di vario genere: dalla competizione sportiva alle riunioni aziendali, dagli spettacoli di intrattenimento a importanti convegni, ma non solo. Continua Chalouhi:

"La Opiquad Arena si pone come un ambiente dinamico e versatile, in grado di adattarsi alle esigenze sempre più complesse e diverse della nostra comunità. In questa arena, ogni evento rappresenta un’opportunità per connettersi, rafforzare i legami e alimentare la passione collettiva, di ogni età, andando oltre la semplice partecipazione e creando una comunità forte, coesa e responsabile. Si tratta del primo progetto al mondo nel suo genere e diventerà l’iniziativa di inclusione di una comunità più innovativa e digitalizzata. Da qui partirà la creazione del primo data space europeo in ambito sportivo e questo applicativo girerà ovviamente sull’infrastruttura federata".

Un 2024 tutto da scrivere

Alla luce di quanto visto finora, il 2024 si delinea come un anno molto importante per Opiquad. E non è tutto: in cantiere ci sono i piani per l'ampliamento dell'infrastruttura in fibra XGS-PON a 10Gbps in Italia e per il rafforzamento dell'infrastruttura Edge Cloud tra Italia e USA.

Inoltre Opiquad sta lavorando ad altre operazioni di M&A (Mergers and Acquisitions) in Italia per rafforzare ulteriormente la propria posizione sul mercato e continuare sulla strada della crescita iniziata nel 2020. Infine, il progetto 6GHZ negli Stati Uniti mette in mostra l'ambizione di Opiquad di rimanere all'avanguardia nell'evoluzione tecnologica:

"Permette velocità di Fixed Wireless Access oltre 1 Gbps e si tratta dell’evoluzione di questa tecnologia che promette di portare nuove soluzioni e opportunità sia per i clienti aziendali che per i consumatori - ha concluso il CEO dell’azienda - ci posizioniamo come un attore chiave in questo sviluppo, che va a rafforzare non solo la posizione di Opiquad come leader nel settore della digitalizzazione e delle telecomunicazioni, ma apre anche nuove possibilità per l'azienda di influenzare il futuro della tecnologia a livello globale".

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