Cultura

Secondo week end di Ville Aperte in Brianza: ecco cosa visitare nel Lecchese e non solo

Dopo il successo del primo fine settimana di Ville Aperte 2020, che ha coinvolto quasi 13 mila visitatori, per il secondo e ultimo fine settimana di aperture si sono registrate già oltre 8000 prenotazioni e molti siti hanno quasi raggiunto il sold out.

Secondo week end di Ville Aperte in Brianza: ecco cosa visitare nel Lecchese e non solo
Meratese, 02 Ottobre 2020 ore 18:25

Tutto pronto per l’ultimo fine settimana della XVIII edizione di Ville Aperte in Brianza “Lo straordinario è straordinario”, che avrà come protagonisti 75 gioielli ( dei 140 complessivi che hanno aderito a questa edizione) come ville di delizia, chiese, complessi architettonici, musei, ville, mulini storici, cascine nel territorio cosiddetto delle “Brianze”, che coinvolge 5 province, Monza e Brianza, Milano, Como, Lecco e Varese.

Secondo week end di Ville Aperte in Brianza

 

Dopo il successo del primo fine settimana di Ville Aperte 2020, che ha coinvolto quasi 13 mila visitatori, per il secondo e ultimo fine settimana di aperture si sono registrate già oltre 8000 prenotazioni e molti siti hanno quasi raggiunto il sold out. Numerosi spettacoli, eventi, visite guidate, itinerari sono ancora prenotabili consultando la nuova APP “Ville Aperte in Brianza” e sul sito www.villeaperte.info. Il costo del biglietto è di 5€ a persona, con eccezioni e sconti in base ai singoli beni. L’accompagnamento alla visita è curato anche da guide abilitate, da associazioni culturali, pro loro e volontari. Sempre attiva una infoline dedicata alla manifestazione: il personale dedicato risponderà al numero 039/9752251

Ecco cosa visitare nel Lecchese e non solo

 

Nel lecchese, a Robbiate apre, per la prima volta in occasione di Ville Aperte, Palazzo Bassi Brugratelli, villa del’700, restaurata da poco, che offre una visita al piano nobile con i suoi affreschi a trompe l’oeil, solai a cassettoni, mobili quadri tappeti e suppellettili e nel parco dove si può ammirare la rarissima collezione Bassi Brugnatelli di auto d’epoca dal 1930 al 1980.   Da segnalare  inoltre, nei pressi di Valletta Brianza, la bellissima Oasi WWF di Galbusera Bianca per la biodiversità, che nasce in un antico borgo del 1348, a Monticello Brianza Villa Greppi ed infine  Villa Besana a Sirtori. Ancora pochi posti per visitare il Civico Museo Setificio Monti, ad Abbadia Lariana e il Museo della Seta Abegg a Garlate, dove si può conoscere l’antica arte della produzione della seta.

Monza e Brianza

Tra i beni aperti nel territorio di Monza e Brianza segnaliamo l’apertura di Villa Cusani Tittoni Traversi a Desio, i bellissimi siti del nuovo partner, il comune di Giussano, Villa Sartirana, Villa Mazenta e il Cortile degli Affreschi e anche i beni aperti nel Comune di Sulbiate, l’Ex Filanda, il Castello Lampugnani Cremonesi e le Chiese di Sant’Ambrogio e San Pietro.A Villasanta invece, sono ancora disponibili visite guidate alla Villa e al ricchissimo Fondo Camperio, che raccoglie documenti e oltre 2.200 fototipi, al MUAS – Museo d’Arte Sacra e al Palazzo del Comune. Per gli amanti della fotografia, dell’arte e della poesia, a Caponago, apre le porte Villa Galbiati Simonetta, dove si può visitabile la mostra che raccoglie scatti storici di Caponago e ad Agrate Brianza è visitabile la mostra permanente Enzo Bontempi, che raccoglie settantaquattro opere e sedici poesie di grandi artisti e poeti del’900. Mentre, tra le novità, a Seregno si può ammirare la Collezione Crippa. 

Ville aperte in provincia di Como

A Como ancora posti per le new entry di Ville aperte 2020, come il gioiello liberty Villa Bernasconi a Cernobbio e Palazzo Carpani a Pusiano, residenza, tra il 1805 e il 1814, del viceré d’Italia il Principe Beauharnais, figliastro di Napoleone.

Disponibili ancora visite guidate al Parco di Villa Carcano, ad Anzano del Parco e a Villa Imbonati a San Fermo della Battaglia, dove, molto probabilmente, Alessandro Manzoni scrisse la lirica “In morte di Carlo Imbonati”.

Milano

In provincia di Milano segnaliamo la visita guidata in un luogo ricco di storia come l’ex polveriera di Solaro, un tempo deposito di munizioni e ora sede del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea.

Varese

A Castellanza, provincia di Varese, domenica 4 ottobre è aperta al pubblico Villa Brambilla, costruita tra il 1812 e il 1815 da Pietro Pestagalli e riccamente decorata da Paolo Santagostino, Giovanni Battista Perabò, Gaetano Vaccani, Alessandro Arrigoni, Angelo Monticelli e Gaetano Monti di Ravenna. Ora è sede del Comune di Castellanza.


Spettacoli e proposte

Grazie al contributo della società Brianzacque in qualità di sponsor, Ville Aperte in Brianza, quest’anno, ha voluto sostenere l’attività di singoli artisti e associazioni culturali del territorio attraverso la call for artists “H2-Art”. Iniziativa per selezionare spettacoli e performance artistiche dedicate al rapporto tra i beni storici del territorio, l’ambiente e l’acqua in tutte le sue forme.Tra gli spettacoli selezionati, domenica 4 ottobre, viene proposto, nel Cortile d’Onore di Palazzo Arese Borromeo, a Cesano Maderno, “SCROSCIA ZAMPILLA MORMORA… quantunque senz’acque” a cura dell’Associazione Realtà Debora Mancini e, e al Rossini Art Site di Briosco, le visite teatrali “2020 Odissea in Brianza” a cura di Dramatrà in collaborazione con l’Associazione Art-U.In programma anche spettacoli, letture e animazioni a cura della performer Alice Bossi per coinvolgere, divertendosi, i bambini e le famiglie nella scoperta del patrimonio storico.Tanti anche gli itinerari organizzati questo fine settimana come “In bicicletta alla scoperta del Parco” e “Modoetia, un borgo medievale” a cura di Monza Guidarte, “il Parco di Desio: da giardino a parco pubblico”, “Quattro Passi per Desio” e l’itinerario alla scoperta dei luoghi di Seregno che ricordano l’artista Ettore Pozzoli.Sempre in provincia di Monza e Brianza si tiene l’itinerario “Lo sguardo d’artista”, con partenza dai Musei Civici di Monza, ed infine, in giro per le vie di Caponago, una visita teatralizzata.Per scoprire il territorio di Como sono stati organizzati vari itinerari tra cui, una passeggiata nella storica tenuta di Pomelasca e Villa Sormani, l’itinerario “Inverigo il paese delle ville di delizia” ed infine, per gli amanti dell’arte, a Pusiano, il percorso “Segantini in Brianza a Pusiano”. Nel lecchese, invece, nella frazione di Chiuso, l’itinerario “Il buon curato di Chiuso e L’innominato” .

 

Ville Aperte in Brianza sempre più “social

anche quest’anno grande attenzione è dedicata all’utilizzo dei social network per la fruizione del patrimonio culturale, considerati a tutti gli effetti canali di informazione e dialogo con i visitatori dei beni e tutte le persone interessate al patrimonio culturale locale: i siti aperti per l’iniziativa sono raccontati sulla pagina Facebook Ville Aperte in Brianza e sui profili Twitter e Instagram, costantemente aggiornati con news in tempo reale, informazioni sull’accessibilità, i principali eventi nelle ville, musei, parchi. Attraverso l’hashtag #VilleAperte20 è possibile condividere e seguire gli aggiornamenti sulla manifestazione con info, foto, orari. 

Attenzione: ogni sito ha stabilito un numero massimo di visitatori in ottemperanza alle dispozioni anticovid19. 

Per maggiori informazioni:

www.villeaperte.info, dove sarà possibile prenotare le visite guidate, scoprire percorsi e itinerari, consultare sezioni dedicate ai progetti speciali, conoscere i siti storico-artistici del territorio e le loro proposte.

Facebook: Ville Aperte in Brianza

Instagram: @villeapertebrianza – #VilleAperte20

Twitter: @VilleAperteMB – #VilleAperte20

 

 

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