Lo spettacolo

La danza contemporanea protagonista al Teatro della Società

La compagnia MM Contemporary Dance Company porta sul palo "Elegia" e "Ballade"

La danza contemporanea protagonista al Teatro della Società

Danza contemporanea protagonista al Teatro della Società nello spettacolo in cartellone per domani proposto della pluripremiata compagnia MM Contemporary Dance Company diretta da Michele Merola. L’appuntamento è per domani, mercoledì 15 aprile 2026 con inizio alle ore 21.

La danza contemporanea protagonista al Teatro della Società

Sono proposte due creazioni coreografiche che tengono insieme la danza, la musica e la poesia racchiuse nello spettacolo Ballade: Elegia e Ballade, vincitore del premio Danza&Danza 2022 come miglior produzione italiana.

Dai tempi moderni agli anni Ottanta, è un percorso tra generazioni diverse quello messo in scena nello spettacolo Ballade, l’apertura è affidata a Elegia, creazione coreografica firmata da Enrico Morelli che immerge lo spettatore in un’atmosfera sospesa ed evocativa. Attraverso un linguaggio corale i corpi dei performer disegnano traiettorie che si intrecciano come in un caos primordiale, dando forma a un viaggio onirico verso la riscoperta di sé.

Un elogio della cura amplificato dalle parole tratte dalle poesie di Mariangela Gualtieri, versi poetici che suonano come una preghiera laica dell’io contemporaneo.

Dall’oggi rarefatto di Elegia a un tuffo nel passato sulle musiche di Nick Cave, CCCP – Fedeli alla linea, Leonard Cohen, Arvo Pärt, Prince, Nina Simone, Frank Zappa, Mauro Bigonzetti nella coreografia Ballade disegna per immagini musicali un ritratto a tutto tondo degli anni Ottanta, un decennio iconico diventato simbolo di un’epoca.

Un lavoro cucito su una drammaturgia musicale che ricalca le tensioni e le visioni di quegli anni: le sensazioni di una generazione, le sue euforie cancellate ma anche la creatività artistica di una società in rapida evoluzione. A suggerire l’ispirazione una voce letteraria tra le più significative dell’epoca, quella di Pier Vittorio Tondelli che proprio in quegli anni produsse molti dei suoi capolavori.