Dalla mostra che chiude la residenza d’artista annuale di Davide Maggioni all’inaugurazione di quattro nuove installazioni artistiche nell’ambito del progetto “Fermenti culturali”, fino a un momento musicale con “Suoni Mobili” e l’Inedito Flute Quartet.
A Villa Greppi un pomeriggio tra arte e musica
Sabato 27 giugno Villa Greppi di Monticello Brianza si fa palcoscenico di un pomeriggio interamente dedicato all’armonia tra l’arte contemporanea e la musica. Un appuntamento ospitato negli storici spazi dell’Antico Granaio e nel parco della Villa, nato con l’intento di offrire al pubblico nuovi punti di vista per rileggere la storia e il patrimonio paesaggistico locale attraverso differenti linguaggi espressivi. Promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi in collaborazione con l’associazione heart – pulsazioni culturali e Suoni Mobili e con il contributo di Fondazione Cariplo, l’iniziativa prende il via alle 16 con una doppia inaugurazione d’arte.
Da un lato, l’Antico Granaio fa da sfondo a “Ombra e Cenere”, un progetto artistico multidisciplinare di Davide Maggioni, artista che nell’ambito delle “Residenze d’artista” ha lavorato per un anno nell’atelier di Villa Greppi. L’esposizione, curata da Simona Bartolena e supportata dal partner tecnico Larix Italia, invita a riflettere sul delicato rapporto tra uomo e natura e sulle connessioni profonde tra il mondo costruito e l’ambiente naturale. «Le opere da parete, che abitano le prime sale espositive, sono caratterizzate – spiega la curatrice Bartolena – dall’estetica minimalista, rigorosa, ma profondamente poetica che caratterizza lo stile dell’artista. L’ombra è protagonista assoluta: un’ombra che non è più proiezione di un oggetto, ma oggetto essa stessa, pur nella sua inafferrabilità, presenza autonoma, custode della transitorietà del tempo. Al centro dello spazio, invece, sono collocate le opere scultoree: vere e proprie installazioni realizzate recuperando parti di albero d’alto fusto prelevati dal parco durante i periodici interventi di manutenzione». Elementi in legno, questi, che sono stati trattati con una particolare tecnica tradizionale giapponese, lo Shou Sugi Ban. Non casuale, poi, il luogo scelto per l’allestimento: gli spazi Ipogei del Granaio, con «l’architettura sotterranea, storicamente deputata alla conservazione e alla terra, che diventa – spiega lo stesso artista – estensione fisica delle opere. La luce radente dei corpi illuminanti valorizza la matericità delle pareti intonacate a calce e, per contrasto, la precisione dei neri assoluti delle opere». La mostra resterà aperta fino al 5 luglio 2026 solo su appuntamento, inviando una mail a info@davidemaggioni.com.
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Le quattro nuove opere realizzate
Ma, accanto a “Ombra e Cenere”, il pomeriggio sarà anche l’occasione per scoprire le quattro nuove opere realizzate per il progetto “Fermenti culturali”, nate dalla personale riflessione di altrettanti artisti sulla figura di Alessandro Greppi e sulla sua relazione con il parco della Villa. Nonostante la distanza per età, formazione e stile, i quattro autori selezionati dialogano intensamente con le linee del complesso storico. E così, trovano collocazione nel Parco l’installazione in metallo di Nadia Galbiati, rigorosa e geometrica, e la proposta dal sapore onirico e sospeso della giovanissima Jasmin Prezioso, già nota ai frequentatori della Villa come residente annuale. All’interno della struttura, specificamente nelle nicchie delle scale, si sviluppa invece il dialogo materico e visivo tra le opere da parete di Rossana Maggi e Armando Fettolini; due linguaggi differenti che, come pagine di un taccuino d’appunti, rendono un affascinante omaggio tattile alla figura di Alessandro Greppi.
A completare e arricchire questa immersione nelle arti visive, alle 17 la musica sarà protagonista grazie al concerto inserito nella programmazione di Suoni Mobili 2026, festival organizzato da Musicamorfosi e promosso sempre dal Consorzio. A esibirsi sarà l’Inedito Flute Quartet, ensemble composto dai flautisti Sara Caprioglio, Marcello Crocco, Raffaele Minervino e Roberta Vassallo. Formatosi all’interno del Conservatorio di Alessandria grazie alle masterclass del maestro Stefano Parrino, il quartetto unisce musicisti con un solido bagaglio nella musica da camera. Già apprezzato in numerosi contesti d’eccezione, come al Concorso Rospigliosi o durante una suggestiva esibizione a tremiladuecento metri di altitudine al Passo dello Stelvio, il gruppo tesserà una trama sonora capace di fondersi con le installazioni e l’architettura della Villa.
Informazioni – Ingresso libero. Per informazioni Consorzio Brianteo Villa Greppi, www.villagreppi.it, mail: attivitaculturali@villagreppi.it, tel. 039 9207180.