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Volontari Protezione civile della Brianza ricevono un riconoscimento da Roma

L'associazione è stata premiata dal Dipartimento Nazionale della Protezione civile e con la somma ricevuta comprerà un nuovo pick-up.

Volontari Protezione civile della Brianza ricevono un riconoscimento da Roma
Casatese, 01 Ottobre 2020 ore 17:24

Volontari Protezione civile della Brianza, un meritato e simbolico riconoscimento. Nella giornata di ieri, il Dipartimento Nazionale della Protezione civile e Regione Lombardia hanno premiato il corpo dei volontari della Protezione civile della Brianza, convenzionato con i comuni di Casatenovo, Barzanò, Missaglia e Monticello. L’associazione è stata infatti inserita tra i sodalizi che riceveranno dei contribuiti erogati dal Dipartimento Nazionale, in particolare un corrispettivo di 25.837,50 euro. La somma sarà utilizzata per l’acquisto di un pick-up, funzionale all’attività di ricerca, previsione e soccorso del gruppo.

Volontari Protezione civile, il commento del presidente Colombo

Soddisfazione da parte del Presidente del gruppo di soccorso, Cristina Colombo. “Alla domanda inviata a Roma, tramite l’assessorato regionale, è stato allegato l’elenco delle tante attività svolte dal gruppo dei comuni convenzionati, a favore di una popolazione pari al dieci per cento di quella complessiva della nostra provincia – ha affermato il presidente, che poi ha sottolineato l’importanza di tale riconoscimento per i numerosi servizi durante l’emergenza Covid-19 – Vogliamo ringraziare il Dipartimento Nazionale, l’assessore regionale e il suo staff per averci premiato e di essere sempre presenti nel sostenerci nella nostra attività. Un grazie anche al servizio provinciale di Protezione civile e ai sindaci dei comuni convenzionati che hanno voluto testimoniare l’importanza del lavoro che svolgiamo a favore della cittadinanza e del territorio”.

Perché proprio un pick up

“Siamo fieri di questo importante risultato che premia il lavoro di tutti noi volontari – ha esordito Pellegrini, che poi ha proseguito – Per nostra scelta tutti i nostri automezzi, come il futuro pick-up, sono 4×4, al fine di garantire, come accaduto più volte anche in condizioni meteo estreme, l’effettuazione degli interventi e la massima sicurezza operativa di noi soccorritori”.

 

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