Tragedia nella notte ai Piani di Bobbio: trovato morto Ambrogio Casari, aveva 38 anni. Il gestore dello storico rifugio Casari sopra Barzio, frequentato spesso da tanti meratesi appassionati di montagna, è stato trovato senza vita a nella tarda serata di ieri. Secondo le prime informazioni, alla base del decesso ci sarebbe un gesto estremo.
Trovato morto Ambrogio Casari, gestore del rifugio a Bobbio. Aveva 38 anni
L’allarme è scattato alle 23 di ieri, domenica 1 febbraio 2026. Le comunicazioni di emergenza parlano di un evento violento che ha coinvolto un solo uomo, poi dichiarato deceduto. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Comando di Lecco, i Vigili del Fuoco di Lecco e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – Stazione di Barzio, con il coordinamento della Soreu Laghi.
La notizia si è diffusa rapidamente nel cuore della notte, colpendo duramente la comunità dei Piani di Bobbio e l’intera Valsassina. Ambrogio Casari era un volto conosciutissimo nel comprensorio: aveva scelto di continuare una storica tradizione familiare, legando la propria vita professionale e personale al rifugio affacciato sulle piste da sci.

Molti lo ricordano come una persona aperta, sorridente e profondamente legata alla montagna, capace di creare un clima di accoglienza autentica. La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto enorme in un ambiente che lo considerava parte integrante del proprio tessuto umano e sociale.
In queste ore di sgomento, la Valsassina si raccoglie in un silenzioso momento di lutto, stringendosi con rispetto e partecipazione attorno alla famiglia di Ambrogio Casari.