monkey dust

Trovato con la droga “polvere di scimmia”: in manette un 32enne di Merate

L'uomo è stato trasferito in carcere dopo l’udienza di convalida per alcuni precedenti: a giugno era già stato arrestato

Trovato con la droga “polvere di scimmia”: in manette un 32enne di Merate

Nel B&b che aveva prenotato per tutto il mese di settembre nascondeva diverse dosi di sostanze stupefacenti, una su tutte la nuova e pericolosissima monkey dust, polvere di scimmia. Un 32enne residente a Merate è stato arrestato nei giorni scorsi dagli agenti della Polizia di Stato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno scoperto svariate dosi di sostanze stupefacenti

L’uomo è stato rintracciato e fermato all’interno di un bed and breakfast situato a Sesto San Giovanni, nell’hinterland milanese, dove si trovava in compagnia di una donna di 41 anni originaria di Como, finita anch’essa in manette nel corso della medesima operazione.

Il blitz all’interno della struttura ricettiva è stato condotto nella giornata di martedì 25 agosto 2026 dai poliziotti del commissariato milanese di Monforte Vittoria.

L’intervento degli agenti, secondo quanto è stato ricostruito, è scattato a seguito di un’informazione confidenziale che segnalava la presenza sospetta della coppia all’interno della camera. I due avevano prenotato la stanza del bed and breakfast con una permanenza programmata fino alla fine del mese di settembre.

Durante la perquisizione dell’alloggio, gli agenti della Polizia di Stato hanno scoperto svariate dosi di sostanze stupefacenti, forse pronte per essere smerciate. In particolare, i poliziotti hanno rinvenuto 13 grammi di metanfetamine e 30 grammi di una sostanza nota come Mdphp, comunemente chiamata monkey dust, o polvere di scimmia.
Si tratta di una droga sintetica di ultimissima generazione, appartenente alla famiglia dei catinoni sintetici, che si sta diffondendo rapidamente per via dei suoi costi di produzione estremamente contenuti e dei suoi effetti devastanti. La monkey dust si presenta solitamente come una polvere di colore bianco o marroncino e agisce come un potentissimo stimolante del sistema nervoso centrale.

Tra gli effetti principali che questa sostanza psicoattiva provoca sulle persone vi sono forti allucinazioni, psicosi acute, stati di grave delirio e una marcata paranoia che può sfociare in comportamenti estremamente violenti e imprevedibili.
Chi assume questa sostanza sperimenta inoltre una temporanea perdita della sensibilità al dolore, un aumento spropositato della forza fisica e una totale perdita di controllo della propria persona, elementi che rendono il consumatore un pericolo per se stesso e per gli altri.

Oltre alle sostanze stupefacenti, le Forze dell’ordine hanno sequestrato all’interno della camera del bed and breakfast una somma di denaro in contanti superiore a 7mila euro. Saranno le successive indagini a dover stabilire se la cifra rappresenti il provento dell’attività di spaccio della coppia.

Nelle ore successive all’arresto, i due individui sono stati condotti presso il Tribunale di Monza per l’udienza di convalida del provvedimento restrittivo. Al termine dell’udienza, il giudice Carmelo Di Paola ha convalidato l’arresto per entrambi e ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 32enne meratese, che presenta già diversi precedenti penali e risultava oltretutto già sottoposto all’obbligo di firma in seguito a un precedente arresto avvenuto nel mese di giugno. Per la 41enne di Como sono stati invece disposti gli arresti domiciliari.