Si terrà a giugno

Travolse e uccise Giorgia e Milena, rinviato il processo

Il gup ha concesso lo spostamento dell’udienza all’estate per consentire ai legali delle parti in causa di chiudere l’aspetto relativo ai risarcimenti alle famiglie delle due giovani amiche di Paderno d'Adda

Travolse e uccise Giorgia e Milena, rinviato il processo

Era inizialmente previsto per la fine del mese di aprile, ma è stato rinviato a giugno, il processo a carico di Krzysztof Lewandowski, l’autista polacco che nella tragica sera del 20 settembre 2025 travolse e uccise le amiche 21enne di Paderno d’Adda Giorgia Cagliani e Milena Marangon nella zona industriale di Brivio.

Il gup Gianluca Piantadosi ha infatti concesso il rinvio dell’udienza all’estate per consentire ai legali delle parti in causa di chiudere l’aspetto relativo ai risarcimenti alle famiglie delle due ragazze: una volta chiuso quell’aspetto, il 34enne polacco, oggi ai domiciliari con braccialetto elettronico in una comunità del Milanese dopo un periodo trascorso in carcere, comparirà davanti al giudice.

I soccorsi intervenuti in via per Airuno a Brivio

Travolse e uccise Giorgia e Milena, rinviato il processo

Il reato contestato dalla Procura di Lecco è quello di duplice omicidio stradale, aggravato dall’assunzione di sostanza stupefacente e nello specifico di cannabinoidi. Un aspetto ammesso dallo stesso autore dell’investimento, che aveva però raccontato di aver fumato marijuana alcuni giorni prima di quella drammatica serata.

La presenza della sostanza nel sangue dell’imputato era stata confermata dagli esami disposti dalla Procura, ma la difesa del 34enne punterà in aula sulla dimostrazione della mancata correlazione tra l’assunzione di stupefacente e la lucidità alla guida, avvalendosi di una consulenza medica già depositata agli atti.

Un altro aspetto su cui in aula si farà luce è quello della velocità con cui Lewandowski conduceva il furgone (ha raccontato di essere stato al volante per parecchie ore consecutive): dai rilievi svolti dalle forze dell’ordine, il mezzo prima di falciare le due ragazze e di sfiorare per questione di centimetri la terza amica rimasta miracolosamente illesa, pare procedesse a 81 km/h, oltre il limite che in quel punto è di 70.