Disgrazia

Tragedia a Malgrate, ragazzo di 20 anni muore annegato nel lago

Dopo essere entrato in acqua, sarebbe stato rapidamente inghiottito dal lago, senza riuscire più a tornare in superficie

Tragedia a Malgrate, ragazzo di 20 anni muore annegato nel lago

Un ragazzo di 20 anni ha perso la vita nel lago di Como a Malgrate nel tardo pomeriggio di domenica 16 agosto 2026. Il giovane, secondo le prime informazioni, si sarebbe tuffato dal pontile della località lecchese e non sarebbe più riemerso.

L’allarme è scattato poco prima delle 18, quando è stata effettuata una chiamata al Numero unico per le emergenze 112. La macchina dei soccorsi si è immediatamente mobilitata: sul posto sono intervenuti la Guardia Costiera del Lago di Como, con la motovedetta del 3° Nucleo, i Vigili del fuoco e i Carabinieri.

Il tuffo dal pontile e la scomparsa nelle acque

Secondo le prime ricostruzioni, il ventenne si trovava insieme a un familiare quando si sarebbe tuffato dal pontile di Malgrate. Dopo essere entrato in acqua, sarebbe stato rapidamente inghiottito dal lago, senza riuscire più a tornare in superficie.

Immediatamente sono partite le ricerche. In acqua sono entrati inizialmente i sommozzatori dei Vigili del fuoco di Lecco, impegnati nella ricerca del giovane sia in superficie sia sul fondale.

Con il passare dei minuti è stato richiesto anche il supporto di ulteriori squadre specializzate. Da Milano, con l’Elinucleo di Malpensa, sono arrivati altri sommozzatori dei Vigili del fuoco per rafforzare le operazioni.

Il corpo del ragazzo è stato individuato e recuperato poco prima delle 20, adagiato sul fondale del lago.

Inutili i tentativi di rianimazione

Una volta riportato a riva, i sanitari intervenuti sul posto hanno tentato a lungo di rianimare il giovane. Per lui, però, non c’è stato nulla da fare.

Il ventenne, dalle prime informazioni disponibili, sarebbe originario di un Paese africano e residente a Cassago Brianza. Gli accertamenti sono comunque ancora in corso per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

La tragedia si è consumata in una giornata caratterizzata da un improvviso peggioramento delle condizioni meteorologiche sul territorio lecchese.

Maltempo sul lago, numerosi interventi dei soccorritori

Nelle stesse ore in cui si consumava la tragedia di Malgrate, il lago di Como è stato interessato da un forte temporale, accompagnato da vento intenso e onde che hanno reso particolarmente difficili le operazioni di soccorso.

Le squadre nautiche dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Lecco sono state impegnate in diversi interventi sul ramo lecchese del lago. Complessivamente sono state impiegate tre imbarcazioni, intervenute per prestare assistenza a natanti in avaria e a persone che si sono trovate improvvisamente in difficoltà a causa del peggioramento del tempo.

In azione anche la Guardia Costiera, i Carabinieri del servizio navale, gli operatori OPSA della Croce Rossa di Lecco con l’idroambulanza e altri mezzi delle forze impegnate nel soccorso sul lago.

Il maltempo ha dunque complicato ulteriormente una giornata già caratterizzata da numerose richieste di intervento per bagnanti, diportisti e persone in difficoltà nelle acque del lago di Como.

La tragedia di Malgrate riporta così l’attenzione sui rischi legati alla balneazione nel lago, soprattutto quando le condizioni meteorologiche cambiano rapidamente. Anche un temporale improvviso può infatti modificare in pochi minuti le condizioni dell’acqua, aumentando il pericolo per chi si trova lontano dalla riva.