Carabinieri

Tenta di avvicinare la moglie nonostante il divieto: in carcere per violazione del “Codice Rosso”

Nel novembre 2025, a seguito di condotte violente e persecutorie verso la consorte, era stato colpito dalla misura dell’allontanamento dalla casa familiare e dal divieto di avvicinamento

Tenta di avvicinare la moglie nonostante il divieto: in carcere per violazione del “Codice Rosso”

Tenta di avvicinare la moglie nonostante il divieto: in carcere per violazione del “Codice Rosso”. Nonostante il braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento, ha continuato a perseguitare la moglie.

La vicenda si è conclusa nella serata del 30 gennaio scorso, quando i Carabinieri della Stazione di Concorezzo, territorio a due passi dal Meratese, hanno tratto in arresto un 51enne residente a Monza, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Le violazioni e l’aggravamento della misura

Come riporta Primamonza.it, l’uomo era già ben noto alle forze dell’ordine. Nel novembre 2025, a seguito di condotte violente e persecutorie verso la consorte, era stato colpito dalla misura dell’allontanamento dalla casa familiare e dal divieto di avvicinamento, con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico.

Tuttavia, i controlli serrati dei militari dell’Arma hanno portato alla luce una realtà diversa: l’indagato avrebbe sistematicamente ignorato le prescrizioni, cercando ripetutamente il contatto con la vittima, già protetta tramite la procedura del “Codice Rosso”. Di fronte alla reiterata inosservanza dei divieti, la Procura della Repubblica di Monza ha richiesto e ottenuto dal G.I.P. l’aggravamento della misura: per il 51enne si sono così aperte le porte del carcere.

Fermato con un coltello in tasca

Al momento dell’arresto, la situazione si è ulteriormente aggravata. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto un coltello da cucina nascosto nella tasca del giubbotto dell’uomo. Oltre all’esecuzione dell’ordinanza cautelare, è scattata quindi anche una denuncia per porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. L’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Monza, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.