Prima ha schiaffeggiato il vicesindaco Matteo Fratangeli e poi, solo tre giorni dopo, ha aggredito con calci e pugni il primo cittadino Giovanni Battista Bernocco. E’ stato fermato dai Carabinieri nel pomeriggio di ieri, lunedì, l’uomo che nei giorni scorsi si è reso responsabile di due gravissime violenze ai danni del sindaco di Olgiate Molgora e del suo vice.
Sindaco e vice aggrediti dallo stesso uomo
A raccontare le aggressioni, ancora scossi e comprensibilmente turbati, sono proprio i due amministratori comunali. Mentre Fratangeli era intento ad aprire la porta del Municipio, l’uomo, italiano e residente nel Lecchese, gli ha rivolto frasi minacciose. Allora io mi sono qualificato, gli ho detto che ero il vicesindaco e che il Municipio era chiuso, perché l’impressione era proprio che volesse entrare».
Qui è scattata la violenza, con l’uomo che ha tirato uno schiaffo sul volto del vicesindaco: «Mi ha colpito a mano aperta e con grande forza sulla guancia sinistra. Sono rimasto attonito, letteralmente di sasso. Avevo in mano il cellulare e gli ho detto che avrei subito chiamato i Carabinieri, ma questa affermazione l’ha fatto reagire di nuovo. “Che cazzo fai?”, mi ha detto, e poi mi ha minacciato aggiungendo: “Non sai cosa ti faccio se chiami i Carabinieri, levati dalle palle” e mi ha dato un altro schiaffone».
Il vicesindaco ha approfittato della porta aperta del Municipio, entrando e chiudendosi all’interno. «Mentre questo individuo si allontanava verso la stazione, io ho chiamato i Carabinieri, giunti subito sul posto con la Radiomobile di Merate. Hanno ascoltato la mia testimonianza, ma l’uomo era già scappato, probabilmente salendo su un treno».
L’aggressione anche del sindaco
Un episodio, inutile dirlo, che ha lasciato il vicesindaco provato, ma che nella giornata di ieri, lunedì, ha assunto contorni ancora più gravi. Lo stesso uomo, infatti, intorno alle 14.30, ha aggredito anche il primo cittadino Bernocco. «Mi trovavo in Municipio per una riunione di Giunta e ho notato la presenza di questo individuo, che aveva già dato problemi e aveva aggredito il mio vicesindaco – ricostruisce Bernocco – Ho avvisato i Carabinieri e, pochi istanti dopo, una dipendente del Comune mi ha detto che si era introdotto nella mia auto. Quando sono sceso ho visto che mancavano i documenti del veicolo».
I Carabinieri, giunti nei pressi del Municipio, si sono quindi spostati verso la ferrovia, ma ad intercettare l’uomo, in via Alla Stazione, sono stati il sindaco, l’assessore Ilaria Bonfanti e alcuni dipendenti comunali
“Mentre cercava di sferrarmi un calcio l’ho preso per la gamba e lui è caduto a terra. Nel frattempo sono arrivati i Carabinieri e lo hanno portato via» spiega Bernocco, che ha rimediato graffi al volto e un braccio gonfio.
E’ stata la prontezza dei due amministratori comunali, che se la sono vista davvero brutta, a consentire alle forze dell’ordine di identificare e fermare un individuo pericoloso.