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Paderno

Si cerca un gestore per i gioielli dell’Adda

Il Parco Adda Nord  ha pubblicato un avviso di gara per la concessione di quattro immobili

Si cerca un gestore per i gioielli dell’Adda
Cronaca Meratese, 16 Aprile 2021 ore 10:43

Si cerca un gestore per i gioielli dell’Adda. Il Parco Adda Nord infatti  ha pubblicato un avviso di gara per la concessione di quattro immobili attualmente affidati all’ente e situati a Paderno d’Adda lungo l’alzaia che costeggia il fiume Adda, sicuramente uno degli scorci di Parco più belli e rilevanti a livello storico-naturalistico dove le bellezze della natura fanno da sfondo a elementi architettonici di indubbio pregio, tra centrali idroelettriche, dighe e conche con salti dell’acqua fino a sei metri, visitabili camminando o pedalando lungo la pianeggiante pista ciclabile.

Si cerca un gestore per i gioielli dell’Adda

Gli immobili, come detto, sono quattro, si trovano tutti all’ombra del Santuario della Madonna della Rocchetta che dall’alto domina la Valle dell’Adda e si tratta dello Stallazzo, Conca Madre, Conca delle Fontane e la chiesetta di S. Maria Addolorata.

Lo Stallazzo è un edificio noto a tutti coloro che frequentano la ciclabile dell’Adda come punto di ristoro e riposo.

Lo Stallazzo

Si trova presso la Conca delle Fontane, si può anche raggiungere a piedi da Porto d’Adda scendendo il fiume lungo il sentiero e in passato fu stazione di ricovero e ricambio dei cavalli per chi doveva rimorchiare i barconi lungo l’alzaia. La Conca Madre è un piccolo edificio museale che si trova presso la conca omonima – la quarta che si incontra lungo il Naviglio di Paderno scendendo da monte – e fu realizzato da Pietro Nosetti sotto Maria Teresa d’Austria a fine Settecento.

 

La Conca Madre

La Conca delle Fontane è poco distante, si chiama così perché presenta delle acque sorgive. La chiesetta di S. Maria Addolorata risale al Cinquecento e vi fu rinvenuta un’opera lignea raffigurante la Vergine con il Cristo Morto.

La chiesetta di S. Maria Addolorata

Il bando di concessione di questi quattro edifici si inserisce nel progetto a più ampio respiro perseguito dal nuovo Consiglio di Gestione del Parco Adda Nord di valorizzazione dei beni del proprio patrimonio per attività culturali e di promozione turistica in un’ottica di rilancio territoriale a 360 gradi.

Valorizzare il turismo “lento”

Gli immobili, vista anche loro fortunata ubicazione lungo la pista ciclopedonale che costeggia l’Adda, dovranno essere utilizzati per usi a supporto al viaggiatore lento (turista, camminatore, pellegrino e ciclista, etc.), per servizi d’accoglienza e di informazione turistica, nonché attività di animazione sociale, culturale, didattica e sportiva. Molteplici le attività attuabili quali la ristorazione, la vendita di prodotti tipici a Km0, enogastronomia e artigianato locale, vendita materiale specializzato per ciclisti e camminatori (ciclostazioni e ciclofficine), attività di promozione locale e turistica con info point, servizi complementari specialistici per utenti con specifiche necessità (es. bambini, anziani, disabili, etc.) e spazi per la formazione dedicata a temi relativi alla natura e/o al turismo lento e alle professionalità di settore.

Informazioni utili

La durata della concessione è di sei anni. Per partecipare alla procedura il concorrente dovrà certificare la conoscenza dei luoghi per i quali presenta l’offerta, previa esecuzione di un sopralluogo da effettuarsi entro e non oltre il 30/04/2021 secondo i tempi e le modalità da concordare con il referente del Parco.

Tutte le informazioni riguardanti l’avviso di gara (che scade il prossimo 10 maggio sono scaricabili dal nostro sito www.parcoaddanord.it nella sezione news e nella sezione “Amministrazione Trasparente – Bandi di gara e contratti”.

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