Molte domande senza risposta

Scomparso da giorni, la vicenda di Alessandro Castelli è avvolta dal mistero

Alcuni particolari, come quello della mancata timbratura all'uscita dall'azienda e dell'auto del 38enne di Villa d'Adda ritrovata incidentata, non tornano. Anche l'associazione Penelope e Chi l'ha visto? hanno diffuso un appello

Scomparso da giorni, la vicenda di Alessandro Castelli è avvolta dal mistero

Continuano le ricerche di Alessandro Francesco Castelli, residente a Villa d’Adda, scomparso ormai da giorni. Nella serata di ieri, mercoledì 18 marzo 2026, anche la trasmissione Chi l’ha visto? ha lanciato un appello nel tentativo, condiviso con amici e parenti, di ritrovarlo.

Scomparso Alessandro: l’incidente e il mistero della “timbratura”

Alessandro Francesco Castelli, 38 anni, è scomparso tra domenica 1 e lunedì 2 marzo 2026. Stando alla ricostruzione dei fatti, pare che dalla notte e fino al pomeriggio avrebbe lavorato all’interno dell’azienda di Calcinate della quale è dipendente; poi, una volta uscito, si sono perse le sue tracce.

Quello che sembra certo è che una volta fuori dall’azienda abbia avuto un incidente stradale, perché la sua auto – una Fiat di colore azzurro – è stata ritrovata, con evidenti danni (la parte anteriore distrutta, una ruota squarciata), in uno dei parcheggi secondari sempre della ditta.

Dove sia avvenuto lo schianto però al momento non è noto, un particolare che appare comunque piuttosto insolito in questa vicenda che sta tenendo banco ormai da quasi una ventina di giorni.

A tutto questo sembra aggiungersi un particolare che carica di ulteriore mistero questa storia: sembra infatti che in azienda, relativamente alle ore della scomparsa del 38enne, risulti solo la timbratura in entrata e non quella in uscita. Le telecamere della ditta lo hanno visto entrare o uscire? E perché uscire senza “strisciare” il badge? Domande alle quali nessuno, per ora, ha fornito risposte.

Il cellulare di Alessandro risulta spento, il suo account Facebook è stato sospeso dalla data del 13 marzo mentre quello di Instagram è invece ancora attivo.

Grandi gli sforzi degli amici

A cercare Alessandro senza sosta, battendo un territorio vasto che va dall’Isola Bergamasca fino a Calciante, sono soprattutto gli amici, che insieme al fratello dello scomparso hanno coinvolto l’associazione Penelope (che ha diramato l’appello tramite social) e anche la trasmissione Chi l’ha visto? che ieri sera ha parlato della vicenda.

Sono tantissime le domande che attanagliano amici e familiari, che non hanno però mai perso la speranza e che confidano soprattutto nella visione dei filmati delle telecamere dell’azienda da parte dei Carabinieri. Come Alessandro sia potuto scomparire nel nulla, senza lasciare nessuna traccia, è davvero un grande mistero.