Hanno approfittato di un suo momento di distrazione, rubandole la borsetta contenente tutti gli oggetti personali: portafoglio, cellulare e persino dei medicinali.
Un furto con destrezza è stato messo a segno nella mattinata di giovedì 22 gennaio all’interno dell’ospedale Mandic di Merate. Vittima una donna di circa ottant’anni, che si trovava nel presidio sanitario per sottoporsi ad alcune visite.
Scippano la borsa ad un’anziana nella hall dell’ospedale
L’episodio è avvenuto nella hall d’ingresso.
L’anziana, dopo essere entrata nell’atrio, si era appena seduta su una delle sedie dell’area d’attesa. Accanto a lei aveva appoggiato la propria borsetta, senza tenerla in mano.
In quel frangente, secondo quanto ricostruito, due giovani si sarebbero avvicinati con discrezione e, approfittando di un momento di distrazione, avrebbero sottratto la borsa con un gesto rapido, senza che la donna potesse accorgersene immediatamente né tantomeno reagire. A rendersi conto dell’accaduto è stata la stessa anziana pochi istanti dopo.
Nella borsetta erano custoditi tutti gli effetti personali. Il portafoglio con soldi contanti e documenti, il telefono cellulare e alcuni medicinali che la donna assume abitualmente.

Scossa e visibilmente provata, l’anziana ha chiesto aiuto alle persone presenti nella hall, ma nel frattempo i due autori del furto si erano già allontanati, riuscendo a uscire velocemente dalla porta principale dell’ospedale e a far perdere le proprie tracce.
Alcuni testimoni avrebbero raccolto il racconto della donna, che ha descritto i due come giovani, fornendo indicazioni utili per le successive verifiche.
Non è escluso che le telecamere di videosorveglianza del nosocomio possano aver ripreso la scena o almeno parte dei movimenti avvenuti nell’atrio e nelle immediate vicinanze dell’ingresso.
Nel pomeriggio la donna si è recata presso la caserma dei Carabinieri di Merate, dove ha formalizzato la denuncia per il furto subito.
Sull’episodio sono ora in corso gli accertamenti da parte delle Forze dell’ordine, che stanno ricostruendo quanto accaduto e verificando l’eventuale presenza di immagini utili all’identificazione dei responsabili.