Cultura

Santuario della Madonna della Rocchetta: reclutati nuovi volontari

I nuovi collaboratori hanno già abbellito l'edificio.

Santuario della Madonna della Rocchetta: reclutati nuovi volontari
Meratese, 15 Agosto 2020 ore 11:10

Nuovi volontari per il Santuario della Madonna della Rocchetta. Buone notizie per la piccola chiesa di Porto d’Adda e per il suo custode Fiorenzo Mandelli. A raccontare l’accaduto sono i colleghi di primamonza.it

Nuovi volontari in azione

Buone notizie per il Santuario della Rocchetta, piccola chiesa arroccata a Porto d’Adda, frazione di Cornate. Lo splendido edificio, situato in uno dei luoghi abduani più amati da Leonardo da Vinci, si è infatti rifatto il look grazie all’intervento di alcuni volontari. Un aiuto prezioso quello fornito allo storico custode del Santuario, quel Fiorenzo Mandelli che da anni si occupa quasi in solitria della gestione della chiesina.

“Le belle notizie avvengono ma c’è sempre bisogno di chi si impegna realmente perchè queste accadano – ha dichiarato Mandelli, nominato Cavaliere al Merito della Repubblica lo scorso anno – Una “santa donna”, che ha preferito rimanere anonima, e che spesso passa sull’Alzaia lungo il fiume Adda tra Cornate e Paderno a fare una salutare camminata quotidiana, ha pensato bene di spargere la voce e di “ingaggiare” delle persone per dare un aiuto manuale al custode del Santuario della Madonna della Rocchetta”.

Un aiuto provvidenziale, arrivato proprio a pochi giorni di distanza da Ferragosto.

“Nella settimana che precede la festa mariana dell’Assunta, i volontari “reclutati”: Antonio, Luca, Riccardo, Mirco e Davide, mi hanno aiutato ad abbellire esternamente la chiesetta con numerosi vasi di fiori per il Ferragosto ormai imminente – ha spiegato Mandelli – Ma la disponibilità non si è fermata qui, con tantissima forza di volontà, intraprendenza e spirito di sacrificio da parte dei ragazzi, sotto un sole cocente, si è provveduto a sradicare la siepe di bosso intorno alla scalinata del Santuario. Siepe che a causa di un bruco infestante era ormai morta da anni e d’ostacolo per lo sfalcio dell’erba con il decespugliatore. Grazie a questi ragazzi intraprendenti per il lavoro svolto e il servizio offerto”.

Un lavoro che sarà sicuramente apprezzato dai tanti visitatori che quotidianamente si recano in visita al Santuario, uno dei tanti gioielli artistici e culturali disseminati lungo le sponde dell’Adda.

3 foto Sfoglia la gallery
Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia