Un aiuto dalla Cina

Roberto Donadoni regala le mascherine alla sua terra

Il sindaco di Cisano Andrea Previtali ha ringraziato il mister per il generoso gesto.

Roberto Donadoni regala le mascherine alla sua terra
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Con 16mila mascherine chirurgiche regalate ai territori della bergamasca, il mister Roberto Donadoni, ora allenatore dello Shenzhen in Cina, mostra la sua vicinanza alla propria terra natìa. Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 1 aprile, il sindaco di Cisano Bergamasco Andrea Previtali, con un post su Facebook ha ringraziato Donadoni per il generoso gesto.

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Roberto Donadoni regala mascherine alla sua terra

Il mister Roberto Donadoni, originario di Cisano Bergamasco e ora allenatore dello Shenzhen in Cina, ha donato 16 mila mascherine ai territori della provincia di Bergamo, fortemente colpiti dall'emergenza Coronavirus. Nonostante la lontananza, Donadoni attraverso questo generoso gesto ha voluto dare un aiuto concreto. 10 mila dispositivi saranno destinati all'ospedale di Ponte San Pietro e i restanti saranno suddivisi per le emergenze in altri ospedali e distribuiti ai medici di base, che tutt'oggi operano in condizioni di non sicurezza. Solo qualche settimana fa è deceduto a causa del Coronavirus il dottor Mario Giovita di Caprino Bergamasco, mentre il 24 marzo è scomparso il dottor Ivan Mauri di Brivio.

Il ringraziamento del sindaco Previtali

Il sindaco di Cisano Bergamasco Andrea Previtali ha ringraziato pubblicamente il mister Donadoni per le mascherine donate ai territori bergamaschi. "Grazie Roberto Donadoni - ha scritto il borgomastro - Grazie, perché dai primi giorni di marzo, ogni giorno, ci sentiamo telefonicamente e ti interessi della situazione dei malati, degli ospedali di Bergamo, dei morti e di tutti noi. Da Shenzhen, in Cina, dove ora alleni la squadra locale, non fai mai mancare il tuo sostegno morale. E da subito sei sempre stato attento alle necessità della tua Bergamo. Ti sei messo in gioco in prima persona, coinvolgendo i tuoi giocatori ed il tuo club; ti sei dato da fare per cercare e per recuperare i dispositivi di protezione per medici ed infermieri. Oggi, finalmente (non vi racconto tutte le vicissitudini burocratiche), sono arrivate le 16.000 mascherine chirurgiche che hai donato. Di queste, 10.000 andranno all’ospedale di Ponte San Pietro, mentre le altre saranno a disposizione per i medici di base di tutto il territorio e per le emergenze in altri ospedali. Ora ti stai dando da fare con il tuo club, che ringrazio di cuore, per recuperare tute, occhiali protettivi e guanti; hai già recuperato qualcosa e stai facendo l’impossibile per farlo arrivare in Italia. Non volevi che dicessi niente, e scusami se mi sono permesso, ma non potevo nascondere quello che stai facendo. Per noi cittadini di Cisano e per tutti noi Bergamaschi è importante sapere che il nostro Roberto Donadoni, in questi momenti, ci è vicino con il pensiero, con il cuore e soprattutto con i fatti concreti! Un grazie di cuore va anche a Patrizio Martinelli che si è attivato per andare a ritirare le mascherine e a Truman che stamattina è partito alle 4.00 ed ha fatto il viaggio andata/ritorno fino a Prato per recuperarle. Noi non molliamo mai".

Roberto Donadoni

 

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