Operazione "Lecco city"

Rissa a colpi di machete: due in carcere, uno latitante

I fatti erano accaduti nei pressi della stazione di Olgiate Molgora

Rissa a colpi di machete: due in carcere, uno latitante
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Un regolamento di conti con tutta probabilità legato a "questioni irrisolte" sulla spartizione del territorio per lo spaccio di droga. Potrebbe essere questa la ragione dietro la violenta rissa a colpi di machete avvenuta lo scorso 18 febbraio 2024 nelle vicinanze della stazione di Olgiate Molgora per la quale i carabinieri della Compagni di Merate hanno tratto in arresto nei giorni scorsi  due giovani  di origine marocchina ufficialmente residenti, nella Bergamasca , nati nel 1987 e nel 1999 mentre un terzo, classe 1992, destinatario come i primi due dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Lecco, è ancora latitante.

Rissa a colpi di machete: due in carcere, uno latitante. Erano già stati arrestati nella operazione "Lecco city"

Le manette intorno ai polsi dei due sono scattate al termine due mesi di serrate indagini condotte dai militari coordinati dal capitano Giovanni Casamassima, che oggi, venerdì 19 aprile 2024, ha illustrato i dettagli dell'operazione insieme al comandate provinciale dell'arma Alessio Carparelli e al procuratore capo Ezio Domenico Basso.

Una ipotesi investigativa, quella legata allo spaccio, sul tavolo anche e soprattutto perchè due dei tre destinatari della misura cautelare in carcere erano già stati arrestati nell'ottobre del 2023 nell'ambito della maxi operazione  "Lecco city" condotta dagli uomini della Squadra Mobile  della Questura di Lecco che aveva portato a  sgominare  una ben organizzata rete dei spacciatori che vendeva  marijuana, eroina, hashish ma soprattutto cocaina nel cuore della città, di Lecco, da piazza Diaz al Politecnico, passando per alcuni istituti superiori, la Piccola, la Meridiana, alcune chiese e naturalmente la stazione ferroviaria.

"Dopo gli arresti del 2023 i due coinvolti nella rissa di Olgiate erano stati associati in carcere e poi avevano beneficiato di misure detentive più leggere - ha confermato il procuratore Basso - Recentemente erano stati rimessi in libertà e poco dopo è avvenuta la violenta rissa a colpi di machete. E' assolutamente inquietante verificare come l'arresto avvenuto nel 2023 non abbia sortito alcun effetto visto che appena liberi questi uomini hanno ricominciato a delinquere. Episodi cone la rissa di febbraio ingenerano nella cittadinanza molta paura anche perchè, purtroppo, è possibile essere coinvolti senza alcuna ragione".

Le indagini, che hanno portato quindi alla cattura di due dei violenti (nella rissa era stata coinvolta una quarta persona che però non è mai stata indentificata) erano scattate immediatamente dopo il violento episodio avvenuto nel cuore della notte nei pressi del bar "Café d'Orsay", dietro la stazione di Olgiate Molgora. I coinvolti erano rimasti gravemente feriti tanto che sul posto era intervenuto anche l'elisoccorso.

"Tutti hanno riportato traumi con prognosi tra i 30 e i 35 giorni - ha spiegato il capitano Casamassima - e per questo dovranno rispondere di lesioni gravi".

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