Cronaca
Merate

Restituito alla città il dipinto trafugato da Villa Confalonieri

Il dipinto è stato scoperto nel novembre del 2021 durante una delle periodiche operazioni di monitoraggio delle aste online e dei siti di e-commerce

Cronaca Meratese, 16 Marzo 2022 ore 16:32

Il dipinto trafugato nell’estate del 2008 dai ladri durante il clamoroso furto che spogliò Villa Confalonieri di ben 33 opere d’arte, ha fatto ritorno questa mattina in città.

Restituito alla città il dipinto trafugato da Villa Confalonieri

Ritrovato lo scorso autunno dai militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza, il quadro, che un tempo faceva bella mostra di sé nell’ufficio del sindaco occupato all’epoca da Giovanni Battista Albani, è stato consegnato ufficialmente in Villa Confalonieri dal comandante del Nucleo, il maggiore Claudio Sanzò.

Individuato  su un sito di aste on line

Rinvenuto a Roma, nella collezione di un privato, il dipinto è stato scoperto nel novembre del 2021 durante una delle periodiche operazioni di monitoraggio delle aste online e dei siti di e-commerce che vengono effettuate dalla sezione lavorazione dati che si occupa del recupero delle opere trafugate.
"Durante uno di questi controlli la tela è stata individuata e segnalata dall’algoritmo che ha incrociato i dati conservati nella banca dei furti del Ministero della Cultura con quelle del venditore - ha spiegato il maggiore Claudio Sanzò, comandante del Nucleo al quale fanno riferimento ben 12 procure lombarde - Da quell’allert sono poi partite le indagini del Nucleo che attraverso tutta una serie di accertamenti hanno permesso di individuare l’opera e di riconsegnarla oggi alla comunità di Merate".

 


Il quadro, realizzato nel 1860 da Camillo Corti e intitolato l’"Incontro di Vignale", raffigura appunto l’incontro avvenuto in una cascina dell’omonima località il 24 marzo 1849 tra Vittorio Emanuele II, re da un solo giorno, e il maresciallo austriaco Josef Radetzky per negoziare l’armistizio dopo la sconfitta piemontese a Novara che decretò la fine della Prima Guerra d’indipendenza.


Difficile quantificare il valore della tela

"Nell’inventario delle opere di Villa Confalonieri stilato nel 1965 il suo valore era stato stimato in 250mila lire dell’epoca - ha tenuto a precisare il sindaco di Merate Massimo Panzeri - A suo tempo l’assicurazione rimborsò il Comune con 57mila euro per tutte e 33 le opere trafugate, difficile pertanto stabilire oggi quanto valga". Lo stesso "proprietario" lo aveva messo in vendita in un’asta online senza prezzo rinviandone la definizione a "trattativa riservata".

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