Menu
Cerca
Robbiate

Rapinano un connazionale per comprarsi il vino: due giovani di origine marocchina in manette

La vittima, residente a Robbiate, è stata minacciata con alcune grosse pietre

Rapinano un connazionale per comprarsi il vino: due giovani di origine marocchina in manette
Cronaca Meratese, 04 Marzo 2021 ore 14:20

Rapinano un connazionale per comprarsi il vino: due uomini di origine marocchina in manette. I giovani sono stati arrestati dai Carabinieri a Bernareggio dopo aver rubato una bicicletta e chiesto denaro per restituirla al legittimo proprietario, residente a Robbiate

Rapinano un connazionale per comprarsi il vino: due marocchini in manette

Due giovani marocchini di 24 e 30 anni, entrambi con precedenti penali, sono stati arrestati in flagranza di reato nella serata di domenica 28 febbraio dai carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Vimercate, responsabili di rapina impropria in concorso.  Come riportano i colleghi di primamonza.it i militari sono intervenuti alla stazione ferroviaria di Carnate in seguito a una richiesta giunta alla centrale operativa dei Carabinieri di Monza alle 18.30, nella quale la vittima, anche lui cittadino marocchino 27enne, residente a Robbiate, aveva richiesto l’intervento delle forze dell’ordine poiché due connazionali gli avevano sottratto la propria bici mountain bike.

Il racconto della vittima

I Carabinieri hanno ascoltato il racconto della vittima, che ha spiegato di essere stato avvicinato da due soggetti con il pretesto dell’elemosina per acquistare del vino: al netto rifiuto, i due malviventi hanno afferrato la sua biciletta strattonandolo ed infine, per guadagnarsi la fuga, lo hanno minacciato impugnando alcune grosse pietre raccolte nei paraggi. I Carabinieri, a bordo della Gazzella, hanno subito rintracciato e bloccato i due soggetti a Bernareggio, in via Risorgimento, dichiarandoli in arresto. Si tratta di due pregiudicati, entrambi disoccupati, che risultano residenti a Sanremo, in Liguria, ma di fatto senza fissa dimora. La bicicletta è stata restituita al legittimo proprietario, mentre per i due uomini si sono aperte le porte del carcere di Monza.

Necrologie