Paura

Ragazzina aggredita da un pitbull: intervento dell’Ats che obbliga i proprietari a portare l’animale “da uno psicologo”

Il Dipartimento Veterinario ha "ha valutato il rischio potenziale elevato e pertanto predisposto un Ordinanza nei confronti del proprietario"

Ragazzina aggredita da un pitbull: intervento dell’Ats che obbliga i proprietari a portare l’animale “da uno psicologo”
Valsassina, 10 Novembre 2020 ore 07:56

Ragazzina aggredita da un pitbull: intervento dell’Ats che obbliga i proprietari a portare l’animale “da uno psicologo”, o per meglio dire da un veterinario terapeuta comportamentale. Il provvedimento è stato reso noto dal sindaco di Ballabio Giovanni Bruno Bussola dopo l’aggressione avvenuta la scorsa settimana ai danni di una 13enne

Ragazzina aggredita da un pitbull

Tutto è successo mercoledì scorso verso le 15, sulla via pedonale (percorsa ogni giorno dai bambini delle elementari e dagli avventori della palestra) che collega via Roma con via Del Roccolo. Le due 13enni si stavano recando in biblioteca quando sono passate davanti ad un recinto dove, pochi giorni prima, erano stati aggrediti due piccoli pony molto probabilmente dallo stesso cane. Quando l’animale ha notato le due ragazze ha iniziato a ringhiare ed è fuoriuscito dalla staccionata iniziando ad inseguirle. Le ragazzine terrorizzate si sono messe a correre cercando di mettersi in salvo. Una delle due è riuscita a mettersi al riparo, anche se poi si è letteralmente paralizzata. Ma il cane puntava l’altra. E’ stata una 34enne che ha assistito alla scena a tentare di salvare la 13enne che è stata morsicata alla gamba. Quindi sul posto sono giunti sanitari e forze dell’ordine e la giovanissima è stata trasportata in ospedale dove è stata medicata e dimessa.

Intervento dell’Ats che obbliga i proprietari a portare l’animale “da uno psicologo”

In merito alla vicenda è stata informata anche la Ats e, come detto,  nella serata di ieri il sindaco Giovanni Brino Bussola ha reso noti i provvedimenti assunti dal Dipartimento Veterinario che ha “ha valutato il rischio potenziale elevato e pertanto predisposto un Ordinanza nei confronti del proprietario”. Il provvedimento prevede:

“l’obbligo di uso congiunto museruola e guinzaglio al di fuori dell’ambito domestico, l’adozione di adeguate precauzioni per evitare la fuga del cane l’obbligo di stipulare un’assicurazione RC entro 15 gironi o se già in possesso di esibirla nello stesso termine, l’obbligo di sottoporre il cane al più presto ad un intervento terapeutico comportamentale da parte di un Medico Veterinario esperto in comportamento animale, esibendo la certificazione relativa alla visita comprensiva di diagnosi e piano terapeutico entro 15 giorni e l’obbligo di frequentare un adeguato percorso formativo ottenendo il rilascio del “patentino” ai sensi del DM 26.11.2009 e Ordinanza Ministeriale 06.08.13 entro 6 mesi”. Se i proprietari non dovessero eseguire quanto richiesto ne risponderanno penalmente   ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale”

“Come Sindaco di Ballabio giudico i provvedimenti disposti da ATS Brianza, che ringrazio per la tempestività, congrui ed idonei a risolvere una situazione di potenziale pericolo” ha commentato il promo cittadino.

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