Li hanno «beccati» poco dopo aver messo a segno una truffa ai danni di persone anziane: con loro avevano alcuni gioielli e contanti, evidentemente appena sottratti alle loro vittime.
Presi i truffatori degli anziani
I Carabinieri della stazione di Brivio nei giorni scorsi hanno denunciato a piede libero due soggetti, giovani e di nazionalità italiana, ritenuti i responsabili di diversi raggiri ai danni di pensionati del Meratese e in particolare di uno avvenuto poco prima in un’abitazione di Calco. A fornire gli elementi utili ai militari, infatti, sarebbero state proprio le vittime della truffa, che dopo essersi rese conto di quanto era avvenuto ai loro danni avrebbero composto il 112 per segnalarlo alle forze dell’ordine. I due malviventi sono stati poi rintracciati a pochi chilometri di distanza, a Brivio, con ancora addosso i gioielli e il denaro contante, sulla cui provenienza non sono stati in grado di fornire spiegazioni plausibili.
Sui dettagli dell’operazione le bocche sono cucite, anche perché non è escluso che i due truffatori individuati e denunciati – non è scattato l’arresto per l’assenza di flagranza di reato – possano essere collegati a un’organizzazione più ampia o comunque ad altri autori di raggiri nei confronti delle categorie deboli. La notizia è circolata comunque con soddisfazione tra i sindaci del Meratese, preoccupati da un fenomeno che è tornato a intensificarsi: sempre a Calco, nella frazione collinare del paese, poche settimane fa una coppia di anziani si era vista svaligiare casa da un falso carabiniere; a Montevecchia invece un finto militare nei giorni scorsi aveva tentato di raggirare alcune persone, ma le vittime designate non avevano abboccato.