È tornato in carcere il 46enne residente a Pontida arrestato nella mattinata di mercoledì 5 agosto 2026dai Carabinieri della Stazione di Cisano Bergamasco, in esecuzione di un provvedimento disposto dall’Ufficio di Sorveglianza di Brescia.
Pontida, viola la detenzione domiciliare e aggredisce i carabinieri: 46enne torna in carcere
L’uomo era sottoposto alla detenzione domiciliare per diversi reati contro il patrimonio, contro la persona – tra cui anche precedenti episodi di maltrattamenti in famiglia – e in materia di stupefacenti.
La misura alternativa al carcere è però venuta meno dopo quanto accaduto il 30 luglio scorso, quando, durante un normale controllo dei carabinieri per verificare il rispetto degli obblighi imposti, il 46enne avrebbe reagito in modo aggressivo nei confronti dei militari.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe inveito contro i carabinieri, rivolgendogli ingiurie e minacce e ostacolando le operazioni di controllo. Per questo motivo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale.
A seguito dell’episodio, il Tribunale di Sorveglianza di Brescia ha disposto la revoca della detenzione domiciliare e il ripristino della pena in carcere.
Dopo le formalità di rito, il 46enne è stato accompagnato alla Casa circondariale di Bergamo.
L’informazione è stata comunicata per la rilevanza pubblica del fatto. Il fascicolo si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, nei confronti dell’indagato, resta valida la presunzione di non colpevolezza fino all’eventuale condanna definitiva.