Assistenza h24

Pazienti Coronavirus isolati in case troppo piccole, dalla Regione 11 milioni di euro per aiutarli

Il Consigliere Mauro Piazza: “Inizia lo sviluppo della strategia della ripartenza con una Task force dedicata”

Pazienti Coronavirus isolati in case troppo piccole, dalla Regione 11 milioni di euro per aiutarli
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Regione Lombardia finanzia con 11 milioni di euro l'assistenza di pazienti Covid non gravi, quindi non ospedalizzati, ma in difficoltà ad  effettuare il necessario isolamento nel loro domicilio perché non hanno spazio sufficiente.

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Pazienti Covid isolati in case insufficienti

Parecchi al momento i pazienti sottoposti a misure di isolamento domiciliare, bisognosi di cure di media intensità. Molti però non possono effettuare l’isolamento per mancanza di spazi sufficienti nelle proprie abitazioni. Per questo ieri la Giunta ha approvato una delibera che offre una ‘degenza di sorveglianza’, effettuata da personale sanitario e personale di supporto per garantire la sicurezza dei pazienti nel periodo di isolamento.

Stanziati 11 milioni di euro

“Attraverso lo stanziamento di 11 milioni di euro - ha spiegato il Consigliere regionale Mauro Piazza – Regione ha disposto che questi pazienti possano usufruire di un periodo di osservazione in ambiente protetto, all’interno di strutture sanitarie o sociosanitarie non utilizzate, o di altre strutture ricettive (alberghi), adeguatamente attrezzate di presidi sanitari idonei. Saranno le Ats, attraverso avvisi pubblici, ad individuare i gestori di strutture disponibili”.

“L’accesso alla struttura -ha proseguito Piazza- potrà avvenire su proposta di un medico di medicina generale previa verifica delle condizioni cliniche diretta o effettuata dalle Unità Speciali Continuità Assistenziali (USCA). Le USCA sono equipe di medici che rappresentano la risposta territoriale al monitoraggio e contenimento del contagio, e saranno operative da questa settimana su tutte le Province”.

Piazza: "Garantita sorveglianza sanitaria h24"

“Ai pazienti viene garantita una sorveglianza sanitaria h 24 da parte di professionisti delle professioni sanitarie e di personale di supporto (rapporto 1 +1 a turno su moduli di 20 posti letto). Il personale” - ha rimarcato il Consigliere lecchese- “dovrà svolgere una adeguata formazione (di almeno 4 ore) specifica per la sorveglianza di questa tipologia di pazienti".

Task force impegnata nella ricerca scientifica

“Questo provvedimento procederà di pari passo alla ricerca scientifica coordinata da una task force di esperti della Lombardia, che attraverso la valutazione su più di 100 diverse tipologie di test commerciali per la determinazione degli anticorpi che si sviluppano a seguito dell’infezione da coronavirus, permetterà di estendere le possibilità di screening su ampi strati della popolazione attraverso strumenti diagnostici ad ampio raggio utili a debellare questo nemico invisibile” continua il Consigliere regionale.

Sviluppo di una strategia della ripartenza

“Con queste delibere Regione sviluppa le chiavi di lettura per la sviluppo della strategia della ripartenza, facendo si che si creino anche le condizioni affinché si dia una risposta di territorio per la tutela della salute, soprattutto nei confronti dei cittadini colpiti dal Covid 19, con la consapevolezza che soprattutto in questa fase emergenziale è necessario realizzare luoghi dedicati ove i colpiti dal virus, in piena sicurezza e con le dovute attenzioni, si ristabiliscano a pieno” conclude Mauro Piazza.

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