Cronaca
Dolore

Padre disperato si punta il coltello alla gola per uccidersi: salvato dai Carabinieri

L'uomo, in passato separato forzatamente dal figlio, ha vissuto una situazione di enorme sofferenza che lo ha destabilizzato fino a fargli completamente perdere il controllo

Padre disperato si punta il coltello alla gola per uccidersi: salvato dai Carabinieri
Cronaca Valsassina, 08 Dicembre 2021 ore 12:50

Una storia che si trascina da anni, una situazione di enorme sofferenza che lo ha destabilizzato fino a fargli completamente perdere il controllo tanto che ieri, martedì 7 dicembre 2021,  ha provato a farla finita in modo estremamente violento. M.A.M, 43 anni, già protagonista in passato di episodi di cronaca, si è puntato il coltello alla gola per uccidersi. Un insano gesto che fortunatamente è stato sventato dal provvidenziale intervento dei Carabinieri.

Padre disperato si punta il coltello alla gola per uccidersi: salvato dai Carabinieri

Tutto è successo a Primaluna dove l'uomo, per diverso tempo residente  a Viganò, ha ora preso casa. Un passato difficile il suo, fatto di dolore e appelli, appelli di un padre disperato a causa della separazione forzata dal figlio. L'ex moglie infatti aveva preso il bimbo, minorenne,  e lo aveva portato in  Algeria contro la volontà del padre. 

Ieri al termine di una lite con il padre, proprio a causa della situazione, l'uomo è entrato in crisi e ha afferrato un grosso coltello da cucina. Poi se l'è puntato alla gola e ha minacciato di farla finita. Dopo il raptus dell'uomo sono stati allertati sanitari e forze dell'ordine. A Primaluna si sono precipitati i Carabinieri della Stazione di Introbio. I miliari, con sangue freddo e pazienza hanno cercato di convincere il padre disperato a desistere. Per due lunghe, lunghissime ore, hanno parlato col lui, hanno tentato di calmarlo e rasserenarlo. Non solo ma il sottufficiale di Introbio ha anche preallertato anche il militare specializzato “negoziatore”.

Fortunatamente alla fine il 43enne ha lasciato cadere il coltello. Quindi è stato accompagnato con l'ambulanza, con il suo consenso,  al Pronto soccorso dell'Ospedale di Lecco per un controllo sanitario.

LEGGI ANCHE La storia di Fabio, Vigile del Fuoco rinato dopo 70 giorni in ospedale per il Covid

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie