Ospedale di Merate, Pronto soccorso: sospesa anche la coordinatrice medica della Cooperativa esterna. Non si abbassano i riflettori accesisi sul Pronto soccorso dell’Ospedale di Merate dopo il caso del medico condannato per omicidio che settimana scorsa aveva preso servizio nel reparto del Mandic prima di essere sospeso dall’Asst di Lecco. In queste ore, infatti, la Direzione generale dell’Asst di Lecco ha sospeso anche la Coordinatrice medica della società esterna che gestisce l’invio dei “gettonisti”.
Ospedale di Merate, Pronto soccorso: sospesa anche la coordinatrice medica della Cooperativa
Secondo le poche informazioni raccolte, la decisione sarebbe arrivata per fare maggiore chiarezza sui fatti, e arrivare a meglio comprendere come sia stato possibile che il medico, accusato di aver provocato la morte di almeno sette pazienti con iniezioni di potenti sedativi, fosse negli elenco della cooperativa e sia arrivato a prestare servizio, lo scorso 24 e 15 febbraio, nel nosocomio meratese.
Proseguono intanto il lavoro e le valutazioni della Direzione Generale per arrivare a sopperire alle carenze di personale nei turni del Pronto Soccorso. Negli ultimi tempi, il direttore generale Marco Trivelli aveva fatto ricorso anche alle rotazioni dei medici provenienti dal Pronto Soccorso dell’ospedale di Lecco, gli stessi che con buona probabilità “verranno in soccorso” al Mandic, dopo che anche l’ultimo concorso per la copertura di 10 medici è andato sostanzialmente “a vuoto”.